HomeAttualitàAeroporto dello Stretto, cittadini in rivolta...

Aeroporto dello Stretto, cittadini in rivolta per il taglio del volo diretto a Milano: “Non isolate Reggio Calabria”

L’aeroporto di Reggio Calabria ha registrato ad agosto un incremento del +49,4% del traffico passeggeri, risultando il principale motore di crescita in Calabria.

Nei primi otto mesi del 2025, i tre scali regionali hanno accolto quasi 3 milioni di viaggiatori, con un aumento del +26,3% rispetto all’anno precedente.

Numeri positivi che però si scontrano con la decisione di cancellare il secondo collegamento giornaliero tra Reggio Calabria e Milano Linate a partire dal 26 ottobre e fino al 28 marzo 2026.

Il Comitato: “Un diritto alla mobilità, non un lusso”

La notizia ha provocato una reazione immediata a Milano, dove è nato il Comitato “Difendiamo l’Aeroporto dello Stretto da Milano”, promotore di una petizione su Change.org. L’iniziativa chiede a Ita Airways di riconsiderare la scelta, sottolineando come la tratta sia storicamente molto utilizzata dai reggini che vivono, lavorano o studiano al Nord.

Il presidente del Comitato, Alessandro Panuccio, ha dichiarato: “Il volo mattutino da Reggio verso Milano con rientro in serata non è un lusso, ma un servizio minimo necessario. Serve a garantire la mobilità dei cittadini, sostenere i pendolari, favorire il turismo e non isolare ulteriormente l’area dello Stretto”.

Le motivazioni di Ita Airways

La compagnia ha spiegato che il taglio dei voli è legato a una valutazione negativa in termini di profittabilità e sostenibilità economica: “La decisione di ridurre le frequenze sulla rotta Milano Linate – Reggio Calabria è frutto di una valutazione approfondita. Qualora si verificassero condizioni favorevoli, valuteremo la possibilità di reintrodurre capacità addizionale”.

Una motivazione che non ha convinto i promotori della mobilitazione, i quali ricordano che “il collegamento ha sempre avuto un’alta frequentazione” e che la sua cancellazione rischia di penalizzare lavoratori, studenti e famiglie, oltre a ridurre la competitività del territorio.

La battaglia si sposta in politica

La petizione non si rivolge solo ai cittadini ma anche ai rappresentanti istituzionali. In particolare, il Comitato ha chiesto ai candidati alla presidenza della Regione Calabria – Roberto Occhiuto, Pasquale Tridico e Francesco Toscano – di prendere posizione.

Il testo della petizione sottolinea: “Ripristinare questo volo significa non solo favorire il flusso continuo di persone tra centro e sud Italia, ma anche sostenere lo sviluppo economico dell’area reggina, incentivando il turismo e facilitando gli scambi commerciali”.