Grande successo per il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il suo Geoparco Unesco al World Tourism Event di Roma, dove lo stand di Calabria Parchi sta registrando un forte interesse da parte di visitatori e buyer internazionali.
L’iniziativa si inserisce nel progetto della Regione Calabria volto a valorizzare le aree protette e i paesaggi naturali incontaminati della regione.
Il modello Calabria Parchi: un viaggio rigenerante
Nel pomeriggio si è tenuto un workshop dedicato al modello Calabria Parchi, descritto come “un viaggio rigenerante nel cuore del Mediterraneo”. A presentarlo il Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria, con il Parco della Sila come referente per il marketing territoriale.
Il panel ha riunito i tre parchi nazionali, i parchi regionali e le riserve naturali, mostrando i risultati di una concertazione strategica che ha dato vita a nuove azioni di marketing territoriale condiviso.
Aspromonte Geopark e turismo lento
Nel suo intervento, l’ingegnere Sabrina Scalera, direttore f.f. del Parco dell’Aspromonte, ha illustrato i punti di forza del turismo lento: dalla rete dei sentieri ai numerosi siti riconosciuti dall’Unesco. Oltre al Geoparco dell’Aspromonte, sono stati ricordati il Geoparco del Pollino, la riserva Mab e la foresta vetusta. Un patrimonio che fa della Calabria una destinazione d’eccellenza per chi cerca natura, cultura e sostenibilità.
Buyer internazionali e nuove opportunità
Lo stand di Calabria Parchi ha accolto un gran numero di visitatori e soprattutto buyer selezionati in collaborazione con Enit – Agenzia Nazionale per il Turismo. Si tratta di operatori italiani e internazionali attivi nei territori inseriti nella World Heritage List Unesco, interessati a promuovere esperienze, strutture ricettive e il patrimonio culturale e naturale della Calabria.



