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Catanzaro, il “Ceravolo” non è un fortino: il Padova espugna e i giallorossi vanno KO

Il Catanzaro non riesce a sfatare il tabù casalingo e incappa nella seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche del “Ceravolo”, venendo superato di misura da un cinico Padova.

Il risultato finale di 1-0 a favore degli ospiti è maturato grazie al gol messo a segno dal difensore Marco Perrotta al 31′ del primo tempo, un’unica rete che è bastata a condannare i giallorossi.

Occasioni sprecate e fragilità difensiva

La squadra calabrese ha mostrato ancora una volta un doppio volto. Da un lato, si è vista una buona intensità e un discreto fraseggio a centrocampo, che hanno permesso di costruire diverse occasioni da gol. Dall’altro lato, però, è emersa una preoccupante incapacità di concretizzare sotto porta. L’attacco fatica a trovare la continuità e la necessaria cinicità per trasformare la mole di gioco in reti.

A pesare sul risultato sono state soprattutto le disattenzioni difensive. Il gol del Padova, arrivato da un reparto arretrato che non sembra trovare solidità, è l’ennesima dimostrazione di come la fragilità in fase difensiva stia costando punti preziosi in classifica.

Tante ombre, poche luci

La prestazione complessiva del Catanzaro è stata un mix di luci e, purtroppo, molte più ombre. Se l’impegno e la voglia di fare la partita non sono mancati, l’imprecisione nell’ultimo passaggio e nella conclusione finale ha vanificato gli sforzi. L’allenatore dovrà lavorare soprattutto sull’equilibrio della squadra, perché l’attuale mancanza di concretezza offensiva abbinata alle amnesie difensive rende ogni gara un’impresa.

Questa battuta d’arresto interna rappresenta un campanello d’allarme serio. Il Catanzaro ha bisogno di ritrovare al più presto la compattezza e, soprattutto, il senso del gol per risalire la china e dare una svolta alla propria stagione.