Si è conclusa con un tripudio di partecipazione, emozioni e coinvolgimento la I edizione di “Aiello Divino”, un evento che ha saputo regalare a residenti e ai numerosi visitatori momenti di svago e divertimento attraverso uno straordinario connubio tra sapori, performance artistiche e culturali.
Protagonista assoluto della manifestazione è stato il vino calabrese, risorsa straordinaria che rappresenta un enorme potenziale di crescita e sviluppo per la Regione.
La magia del Centro Storico
La magica cornice del meraviglioso centro storico di Aiello Calabro si è rivelata l’ambientazione perfetta. I vicoli e gli antichi palazzi hanno dischiuso un’atmosfera unica e suggestiva, lasciando tutti sorpresi e permettendo di vivere veri momenti di piacere.
L’elemento più singolare e caratteristico del percorso è stata la presenza di ben 15 cantine di vini calabresi, collocate negli androni di antichi palazzi. Qui, attraverso la guida di esperti sommelier, è stato possibile degustare una selezione di ottimi vini regionali.
Gourmet e performance
In piazza Plebiscito, una ricca area food ha saputo accompagnare perfettamente le degustazioni dei vini. Sono stati proposti piatti tipici locali e, a sorpresa, un pregiato risotto con guanciale e caciocavallo alla liquirizia. Questo raffinato piatto, che ha deliziato tutti i palati, è stato realizzato da due talentuosi ragazzi aiellesi, Luca e Matteo Romano, studenti dell’alberghiero di Cosenza. A loro è stato rivolto un affettuoso ringraziamento per la disponibilità e l’importante contributo offerto alla serata.
La manifestazione è stata inaugurata da una suggestiva performance artistica a cura di Emanuele Germanese che, attraverso il sax, ha saputo creare l’atmosfera ideale. Il prosieguo della serata è stato animato dalle esibizioni di Sway Band, G.N.G e Daniel Cundari.
Riconoscimenti e collaborazioni
L’evento ha visto anche la gradita presenza di numerosi amministratori locali, tra cui i sindaci dei Comuni di Lago, Belmonte, San Pietro in Amantea, Serra d’Aiello, Celico, Grimaldi e il vice sindaco del comune di Amantea.
Un sentito ringraziamento è stato espresso a tutte le attività che hanno animato l’area food: l’Agriturismo la Pineta, la Boutique del Gusto, Bar Borgo Antico, la Pro Loco di Aiello Calabro, l’Osteria Malaspina e il Bar Art Cafe.
Infine, sono stati ringraziati quanti hanno lavorato per la buona riuscita della serata: i proprietari dei palazzi per aver concesso l’utilizzo degli androni, il presidente Anspi per la fattiva collaborazione, l’associazione Rublanum nella persona di Giacomo Marinaro per l’ottima organizzazione, i volontari e l’Arsac per il patrocinio concesso.
Valorizzazione del territorio
“Aiello Divino” si inserisce in un percorso più ampio intrapreso da tempo: valorizzare e far conoscere le straordinarietà storiche, culturali e paesaggistiche del borgo, promuovendo al contempo risorse locali come la vitivinicoltura, un comparto ricco di potenzialità da cui possono scaturire opportunità concrete.
Attraverso iniziative di successo come questa, Aiello Calabro diventa sempre più attrattivo, come dimostra il crescente interesse e l’aumentata partecipazione. L’obiettivo è far uscire il borgo dal contesto comunale, preservare, valorizzare e coltivare le risorse e le identità locali. È proprio attraverso la valorizzazione del territorio, delle sue risorse identitarie e produttive che si riesce ad accogliere flussi di visitatori a vantaggio del tessuto sociale ed economico



