Il Consorzio RenOils, l’ente volontario e senza scopo di lucro che gestisce la raccolta, il trattamento e il recupero degli oli e grassi alimentari esausti in Italia, ha diffuso i dati relativi al 2024, evidenziando un notevole rafforzamento del sistema di economia circolare e un nuovo record nazionale per la quantità di oli recuperati.
Cresce la raccolta e la rete sul territorio nazionale
Nel corso del 2024, RenOils ha raccolto circa 60.000 tonnellate di oli e grassi vegetali e animali esausti a livello nazionale. Questo dato segna un incremento di 1.148 tonnellate rispetto all’anno precedente.
A riprova della crescente capillarità del servizio, la rete di raccolta si è espansa, raggiungendo oltre 63.600 punti di prelievo distribuiti su tutto il territorio italiano.
- Raccolta nazionale 2024: 60.000 tonnellate
- Aumento rispetto al 2023: 1.148 tonnellate
- Punti di prelievo attivi: oltre 63.600
Focus sulla Calabria
Anche la Calabria ha contribuito in modo significativo al risultato complessivo. Nel 2024, la raccolta di oli esausti effettuata da RenOils nella regione è stata di 712 tonnellate, servendo 116 punti di prelievo.
La svolta sostenibile con i carburanti per l’aviazione (SAF)
I risultati positivi dimostrano l’efficacia del circuito virtuoso promosso dal Consorzio, che aggrega più di 250 tra associazioni di categoria e imprese, per garantire la corretta gestione degli oli esausti a tutela dell’ambiente.
Gli oli raccolti continuano a essere trasformati in prodotti a basso impatto ambientale come biocarburanti, lubrificanti biodegradabili, cosmetici e detergenti. Tuttavia, l’attenzione si sta focalizzando su un settore in forte espansione: i SAF (Sustainable Aviation Fuels – Carburanti sostenibili per l’aviazione).
Ennio Fano, presidente di RenOils, ha espresso grande soddisfazione:
“Siamo molto soddisfatti di questi risultati e dal circuito virtuoso di economia circolare che ne deriva. La novità è l’interesse crescente del trasporto aeronautico per i SAF, che contengono oli esausti riciclati e consentono di ridurre fino all’80% le emissioni di CO₂ dei voli rispetto al cherosene tradizionale, senza modifiche ai motori.”
L’utilizzo di oli esausti riciclati nei SAF è spinto dalle nuove normative dell’Unione Europea che impongono un aumento progressivo della quota di carburanti sostenibili nel settore aereo. Il Presidente Fano ha concluso sottolineando il potenziale del sistema: “Gli oli che RenOils raccoglie oggi possono letteralmente far volare gli aerei di domani.”
La mission del Consorzio
La missione di RenOils resta quella di aumentare e rendere più efficiente la raccolta degli oli e grassi vegetali e animali alimentari esausti in Italia, garantendone la corretta gestione per la salvaguardia dell’ambiente e alimentando l’economia circolare.



