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Cup del Policlinico di Catanzaro nel caos: impossibile prenotare visite

L’associazione “La tazzina della legalità”, presieduta da Sergio Gaglianese, ha lanciato un grave allarme riguardo al servizio CUP (Centro Unico di Prenotazione) del Policlinico Universitario “Mater Domini” di Catanzaro.

Gaglianese denuncia un’ormai cronica impossibilità per i cittadini di accedere ai servizi di prenotazione, in particolare per le visite in regime di intramoenia (attività libero-professionale dei medici all’interno della struttura ospedaliera).

Secondo le segnalazioni raccolte quotidianamente dall’associazione, la situazione è critica sia per le prenotazioni online, bloccate da mesi, sia per i tentativi di contatto telefonico, definiti “persino peggiori”. Questo scenario compromette l’accesso alle cure, sollevando serie preoccupazioni sul diritto alla salute dei cittadini calabresi.

38 tentativi a vuoto: la rabbia dei cittadini

A testimonianza della gravità del disservizio, Gaglianese ha diffuso uno screenshot ricevuto da un utente che documenta 38 tentativi falliti di mettersi in contatto con il CUP.

“Lo screenshot ricevuto parla da solo: un utente ha tentato 38 volte di mettersi in contatto, senza riuscirci. Questo è inaccettabile,” afferma il presidente dell’associazione. L’impatto di tale inefficienza è particolarmente devastante per chi risiede nei paesi della provincia, costretto a percorrere centinaia di chilometri solo per tentare fisicamente una prenotazione.

La reazione di Gaglianese: scritto a Occhiuto e pronto l’esposto

Di fronte a questa che definisce “una violazione evidente del diritto alla salute”, Sergio Gaglianese ha deciso di agire con fermezza. Ha già inviato comunicazioni al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e alla Commissaria Luisa Carbone, chiedendo un intervento immediato.

Il monito è chiaro: “Se non interverranno subito, presenterò un esposto alla Procura della Repubblica.”

Gaglianese conclude il suo intervento ribadendo la ferma determinazione dell’associazione: “La salute dei cittadini non è un optional. Continueremo a denunciare senza timore le anomalie della sanità calabrese. Non arretreremo.” La situazione al Policlinico di Catanzaro riaccende i riflettori sulle criticità della sanità regionale, esigendo risposte urgenti dalle autorità competenti.