Il mondo dell’arte e il pubblico si sono stretti oggi a Milano per l’ultimo saluto a Ornella Vanoni.
La camera ardente, allestita nella suggestiva sala Grassi del Piccolo Teatro, ha richiamato un flusso incessante di artisti, volti noti e persone comuni, tutti uniti dall’affetto e dalla profonda gratitudine per l’artista.
Il feretro è stato esposto in un’atmosfera raccolta, adornato da due cuscini di girasoli e una grande ghirlanda di rose bianche. A fare da colonna sonora al commiato, le note ininterrotte di “Domani è un altro giorno“, uno dei brani più amati e iconici del suo vasto repertorio.
Il ricordo commosso di amici e colleghi
Molti sono stati i colleghi che hanno voluto rendere omaggio a quella che è stata unanimemente riconosciuta come un’icona di libertà e talento.
Tra i primi ad arrivare, una Fiorella Mannoia visibilmente commossa ha ricordato l’amica: «È stata un punto di riferimento per ognuno e ognuna di noi, perché Ornella era il simbolo della libertà e dell’irriverenza. Era una donna colta, elegante, libera. Una cantante straordinaria». La Mannoia ha voluto serbare nel cuore «tutte le telefonate» e «i momenti divertenti» condivisi con la Vanoni.
Anche Simona Ventura ha espresso parole di grande stima, definendo Vanoni «un’artista di grandezza primaria, originale e con un patrimonio musicale pazzesco». La conduttrice ha voluto sottolineare la sua generosità, «non scontata per un’artista del suo calibro», e il sostegno costante offerto ai più giovani. «Era unica, la più grande di tutti. Ci mancherà tantissimo, ma la sua musica è immortale. “Domani è un altro giorno” è la canzone della mia vita», ha concluso la Ventura.
Hanno sfilato per l’omaggio anche altre figure di spicco del panorama artistico, tra cui Arisa, Emma Marrone, l’attrice Lella Costa, lo stilista Antonio Marras e Renato Zero.
Arisa ha espresso il dolore per la perdita con una riflessione sul ruolo eterno dell’artista: «Una grande perdita. Gli artisti non dovrebbero morire mai e, in un certo senso, non muoiono perché restano con noi attraverso ciò che fanno», confermando quanto l’opera della Vanoni sia viva e attuale.
L’icona pop e l’affetto della sua città
Un particolare omaggio è stato riservato anche da Fabio Fazio, che negli anni ha contribuito a trasformare Ornella Vanoni in una vera icona pop televisiva, grazie alla sua fulminante ironia e spontaneità.
Domani, lunedì, Milano saluterà definitivamente Ornella Vanoni. I funerali si terranno alle ore 15 nella chiesa di San Marco, nel cuore della città che l’artista aveva scelto come sua dimora e che oggi le restituisce un affetto profondo e collettivo, riconoscendo in lei una delle voci più autentiche e libere della musica italiana.



