Il Viminale ha stanziato 24,5 milioni di euro in nuove risorse dedicate all’implementazione e al rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza nei Comuni italiani.
Questo finanziamento, approvato con un decreto firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mira a supportare 336 amministrazioni locali selezionate su un totale di 1.666 proposte ricevute.
I criteri di assegnazione hanno tenuto conto in particolare del livello di delittuosità e della densità abitativa dei Comuni, oltre ai parametri individuati dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 243/2016, relativo agli interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale nel Mezzogiorno.
I Comuni beneficiari e la situazione in Calabria
Tra le amministrazioni che beneficeranno di queste risorse figura anche Cosenza, alla quale sono stati assegnati poco meno di 200.000 euro. Questa somma è considerata una quota significativa per potenziare il controllo del territorio e fornire ulteriori strumenti a supporto delle Forze dell’ordine.
In Calabria, oltre a Cosenza, ottengono contributi anche i Comuni di Maida (con 215.000 euro) e Satriano (con 19.000 euro).
Il riparto include anche ulteriori fondi destinati a diversi Comuni calabresi, in linea con i criteri per il Mezzogiorno. Tra questi figurano:
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Diamante (250.000 euro)
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Altilia (207.000 euro)
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Carfizzi (75.000 euro)
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Pizzo (114.000 euro)
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Spadola (245.000 euro)
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Briatico (245.000 euro)
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Soverato (39.000 euro)
È da notare che centri di maggiore dimensione, come Reggio Calabria e Corigliano-Rossano, non rientrano tra i beneficiari di questa specifica tranche di finanziamenti.
Un intervento prioritario per Caivano e la visione del Governo
Un intervento finanziario di particolare rilievo è quello destinato al Comune di Caivano, che riceverà 250.000 euro. Questo stanziamento è stato segnalato dal Viminale come prioritario al fine di rafforzare la legalità e la sicurezza in un’area nota per le sue criticità sociali.
Il ministro Piantedosi ha commentato l’iniziativa, sottolineando l’importanza strategica della videosorveglianza. «La videosorveglianza rappresenta uno strumento di fondamentale importanza: non solo esercita un effetto deterrente, ma supporta il lavoro di indagine e controllo del territorio svolto dalle Forze dell’ordine», ha dichiarato il ministro. «Queste nuove risorse confermano l’impegno del Governo nel garantire ai cittadini sempre maggiori condizioni di sicurezza».



