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Polizia Cosenza, Siulp: “Allarme organici, crisi senza precedenti”

Il sindacato Siulp Cosenza accoglie l’apertura del nuovo presidio ma denuncia che lo schema di decreto nega nuovi agenti e mette a rischio gli organici della Questura.

L’ufficio rapporti sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha trasmesso alle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato lo schema di decreto per la costituzione, alle dipendenze della Questura di Cosenza, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante. Sebbene l’istituzione sia attesa e sia stata rivendicata anche dal Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia) all’indomani della soppressione del Posto Fisso di Polizia di Cetraro, il sindacato contesta fermamente i dettagli operativi del provvedimento.

Allarme organici: “crisi senza precedenti”

La principale critica del Siulp riguarda l’essenza stessa dell’iniziativa, definita un’“operazione a costo zero”. Secondo il sindacato, al nuovo Commissariato verrà assegnato personale già in servizio presso la Questura e gli altri presidi, senza prevedere alcun incremento di organici a livello provinciale, nonostante le note e gravi carenze.

Questa scelta, denuncia il sindacato, è iniqua in un contesto dove la Polizia di Stato della provincia di Cosenza sta vivendo una “crisi senza precedenti” per i mancati avvicendamenti del personale. Il Siulp ricorda come i colleghi che vanno in pensione annualmente non vengano coperti dai rinforzi, portando a un continuo e inesorabile decremento di agenti sul territorio.

Le criticità svuotano il territorio

Le conseguenze dello schema di decreto sarebbero estremamente negative per la sicurezza provinciale:

  • Svuotamento della Questura: La Questura di Cosenza, già oberata da innumerevoli servizi di ordine pubblico, verrebbe “depredata” di circa cinquanta unità e messa definitivamente in ginocchio.
  • Commissariati in difficoltà: I presidi di Castrovillari e Paola continuerebbero a operare in grave affanno, non riuscendo nemmeno a garantire il servizio di Volante h24. Il Commissariato di Castrovillari, con giurisdizione su 39 comuni, opera con appena 32 unità.
  • Corigliano-Rossano demansionato: Nonostante l’elevazione al rango di prima fascia, il Commissariato di Corigliano-Rossano resterebbe demansionato di circa un quarto rispetto alle dotazioni organiche di presidi omologhi come Gioia Tauro, Siderno e Lamezia Terme.

Il sindacato contesta anche la previsione di assegnare la direzione del nuovo Commissariato di Diamante a un funzionario del ruolo direttivo (Commissario), anziché a un dirigente (Vice Questore), come previsto per gli altri presidi.

Richiesta di revisione

In conclusione, il Siulp ribadisce che la verità inconfessabile è che, se non si interviene con l’immissione di nuovo personale, presto nella provincia di Cosenza si dovrà scegliere se garantire il servizio di prevenzione e controllo del territorio o quello dei servizi amministrativi e dell’ordine pubblico.

Il Segretario Generale Provinciale Ezio Scaglione preannuncia la richiesta di un esame congiunto dell’intero schema di decreto, per ottenere una revisione degli organici che allinei la provincia di Cosenza alle altre realtà calabresi in termini di sicurezza e risorse.