Il Natale non si manifesta come un evento che esaurisce sé stesso, ma come un periodo capace di rigenerare e di abitare profondamente il tessuto sociale.
È da questa prospettiva che prende forma il programma socio-culturale natalizio promosso dall’Amministrazione comunale di Melissa, guidata dal Sindaco Luca Mauro.
Un percorso che si snoda dal 12 dicembre fino a martedì 6 gennaio 2026, legando insieme i concetti di identità, partecipazione e sostenibilità sociale.
La memoria e le relazioni: l’apertura con Santa Lucia
Il cammino festivo ha avuto inizio il 12 dicembre nel segno dell’identità con la Vigilia di Santa Lucia in Piazza del Popolo. L’evento ha unito il rito simbolico del grano e del vino cotto con la musica popolare e l’accensione dell’albero di Natale realizzato all’uncinetto. Questa inaugurazione ha voluto richiamare l’immagine di una festività intesa come celebrazione della memoria, del lavoro artigianale e delle relazioni genuine.
Il mese del ritrovarsi e della Natività corale
Il calendario entra nel vivo lunedì 16 dicembre, a Torre Melissa, con il torneo di carte a coppia organizzato dalla Pro Loco, un momento di socialità intergenerazionale. Il giorno successivo, martedì 17, sempre a Torre Melissa, si apre il Villaggio dei Bambini con l’arrivo di Babbo Natale.
Il 18 dicembre il Natale si sposta nel borgo storico per l’apertura del Presepe Vivente. La rappresentazione animerà le strade del centro grazie alla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Verzino-Melissa e le associazioni locali, offrendo una visione corale della Natività. Il 19 dicembre, le vie cittadine saranno animate dalle note tradizionali degli zampognari.
Shopping, musica e la tradizione del fuoco
Sabato 20 dicembre, il Salone del Vino e del Gusto di Torre Melissa ospita il musical Ecco il Paradiso. Domenica 21, spazio allo sport e al commercio locale: nel pomeriggio si tiene il torneo di calcio a cinque a Melissa, mentre in serata, lungo Via Nazionale a Torre Melissa, si svolge lo Shopping and Music in collaborazione con Ascom, con negozi aperti, musica dal vivo e animazione di strada.
La settimana di Natale è densa di eventi per le famiglie. Lunedì 22 è previsto il teatro dei burattini con lo spettacolo Il racconto di Zampa Lesta, e martedì 23 la Chiesa di San Nicola Vescovo ospita il Gran Concerto di Natale della Banda Musicale Suoni e Note. La notte del 24 dicembre, dopo la Santa Messa, Piazza del Popolo riabbraccia l’antica tradizione del fuoco, con l’accensione collettiva e il brindisi, uno degli appuntamenti identitari più sentiti.
Concerti e partecipazione collettiva
Giovedì 25 dicembre, il Salone del Vino e del Gusto di Torre Melissa è il fulcro delle celebrazioni con il Concerto di Natale e le melodie d’autore degli Aristos. Le iniziative proseguono il 26 dicembre con il concerto dei Camil Way al Villaggio Cristoforo Colombo, e il 27 dicembre con la parata musicale itinerante della Band and Majorette Elf.
Il 28 dicembre torna l’identità gastronomica con la Sagra del Maiale in Piazza del Popolo, a cura dell’associazione Gent i Melissa, accompagnata dalle sonorità dei Tarant Acri. Il 29 dicembre, la Chiesa del Carmelo di Torre Melissa ospita la serata Mandolini di Natale, mentre martedì 30 dicembre la Palestra comunale accoglie il Cantaquiz, un gioco interattivo che chiude il calendario di dicembre con un momento di partecipazione collettiva.
Gennaio: il Natale che prosegue fino all’Epifania
Il programma si estende fino al 2026. Giovedì 1 gennaio, Piazza Gramsci sarà lo scenario del Capodanno dei Bambini. Il 2 gennaio, Piazza del Popolo ospita il torneo di biliardino, mentre il 3 gennaio il Salone del Vino e del Gusto torna ad essere palcoscenico musicale con il Christmas Gospel Concert, diretto dall’artista australiana Frances Caponetto. Il 4 gennaio, il Cantaquiz viene riproposto sul Viale delle Palme a Torre Melissa.
Martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, segna la conclusione del programma. Nel pomeriggio, la Befana arriva al Villaggio Cristoforo Colombo e in Piazza del Popolo, e in serata, il Concerto dell’Epifania dell’Orchestra Giovanile Crotonese chiude simbolicamente questo lungo periodo di festa e condivisione.



