La quindicesima giornata della Serie B Interregionale pone la Bim Bum Basket Rende davanti a uno degli ostacoli più imponenti della stagione.
Domenica 11 gennaio, alle ore 18:00, i biancorossi calcheranno il parquet del PalaPadua, storico fortino della Virtus Ragusa. Non si tratta solo di una trasferta geograficamente impegnativa, ma di un confronto tecnico e fisico contro una delle principali candidate al salto di categoria.
Ragusa occupa stabilmente i piani alti della classifica grazie a un roster profondo e di grande esperienza. I riflettori saranno puntati soprattutto su Brown, Petersson e Fabi, atleti che stanno dimostrando di appartenere a una categoria superiore e che rappresentano il fulcro del gioco ibleo. Per Rende, la missione sarà limitare l’esplosività di queste individualità e non farsi travolgere dall’entusiasmo di un pubblico tra i più caldi del girone.
Coach Carbone recupera pedine fondamentali proprio alla vigilia del match. Dovera e Schifeo, reduci da uno stato influenzale, dovrebbero essere regolarmente nelle rotazioni, garantendo quella profondità necessaria per reggere l’urto fisico della Virtus. La squadra calabrese è chiamata a una prova di maturità che vada oltre il semplice risultato, cercando quella compattezza difensiva e quella gestione dei ritmi che sono mancate nelle ultime uscite.
Controllare i rimbalzi e mantenere la lucidità nei momenti di massima pressione saranno i temi tattici dominanti. Rende non può permettersi passaggi a vuoto, poiché Ragusa ha dimostrato di saper punire ogni minima distrazione con parziali devastanti. Ogni possesso sarà vitale in un’ottica di salvezza che si fa sempre più serrata.
“Servirà coraggio, determinazione e la capacità di restare dentro la partita fino alla fine,” è il monito che accompagna i biancorossi in questa trasferta siciliana. La consapevolezza è che il percorso verso la permanenza nella categoria non concede pause e che strappare punti su un campo come quello del PalaPadua darebbe una spinta psicologica incalcolabile per il resto del campionato.



