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Protesta idonei comparto sanità: sit-in davanti all’Asp di Cosenza

Prosegue la vertenza degli idonei nelle graduatorie del comparto sanitario calabrese. Il sindacato S.I. Cobas ha ufficialmente richiesto alla Questura e alla Digos di Cosenza l’autorizzazione per un presidio di protesta che si terrà il prossimo 15 gennaio 2026. L’obiettivo è sollecitare risposte concrete in merito alle assunzioni ancora bloccate, nonostante la presenza di graduatorie valide.

Le ragioni del presidio in via degli Alimena

Il sit-in si svolgerà proprio davanti alla sede dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, situata in via degli Alimena. La mobilitazione, che vedrà la partecipazione di trenta lavoratori, inizierà alle ore 10:00 e si protrarrà fino alle 19:30. I manifestanti hanno dichiarato la volontà di restare a presidiare la sede finché non otterranno garanzie precise dal Direttore Generale dell’Asp, Antonello Graziano.

Focus sugli idonei del Nue 112

Al centro della protesta c’è il destino professionale dei lavoratori idonei del Nue 112 (Numero Unico di Emergenza). Si tratta di personale che ha già superato le selezioni concorsuali e che attende di essere stabilizzato o assunto per potenziare un servizio essenziale per la sicurezza e la salute pubblica. Secondo il sindacato, il ritardo nelle assunzioni rappresenta un paradosso, considerando le croniche carenze di organico che affliggono la sanità regionale.

La richiesta di soluzioni concrete

Il S.I. Cobas sottolinea che non verranno accettate promesse generiche: i lavoratori chiedono un cronoprogramma certo per l’immissione in servizio. La scelta di un presidio prolungato davanti agli uffici amministrativi dell’Asp mira a forzare un dialogo istituzionale che, a detta dei rappresentanti sindacali, è finora mancato o è risultato inefficace per risolvere la situazione degli idonei.

Una battaglia per il diritto al lavoro e alla salute

La mobilitazione del 15 gennaio non riguarda solo il diritto al lavoro degli idonei, ma investe direttamente la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini calabresi. Il potenziamento del Numero Unico di Emergenza e delle altre unità del comparto è ritenuto fondamentale per decongestionare le attuali criticità e garantire una risposta tempestiva alle emergenze sul territorio provinciale.