Torna il nostro appuntamento dedicato agli abbinamenti tra i cibi, un viaggio che intraprendiamo insieme per scoprire come non sia solo il vino a richiedere un accostamento ragionato.
Come ormai avete potuto apprezzare in questa rubrica, anche i prodotti solidi possono essere combinati tra loro per ottenere il miglior equilibrio e un gusto superiore al palato.
L’abbinamento che vi vogliamo proporre oggi è tra l’ostrica e la mela verde. Si tratta di un incontro straordinario che ha l’obiettivo specifico di esaltare il gusto del mollusco, rendendo il boccone dinamico e profondo. Per rendere il tutto ancora più gradevole e fresco, completeremo il piatto con un tocco di basilico.
La scelta della materia prima e la preparazione
Il segreto di una buona riuscita parte sempre dalla freschezza dell’ingrediente principale. Iniziamo pulendo per bene le nostre ostriche. Utilizzando l’apposito coltello, le apriamo con cura e svuotiamo l’acqua presente all’interno. A tal proposito, il sommelier del Cibo ci tiene a sottolineare un dettaglio fondamentale per la sicurezza e la qualità: “Mi raccomando, più acqua c’è all’interno dell’ostrica e più l’ostrica è fresca e sarà buona; questa è una cosa a cui dovete fare molta attenzione”.
Una volta preparate le ostriche, passiamo alla parte vegetale. Prendiamo una mela verde, tagliamola prima in quattro parti per rimuovere il torsolo centrale, poi riduciamola a fette e successivamente a cubetti molto piccoli. Inseriamo la dadolata in una ciotola e condiamola con del succo di limone, amalgamando con cura per evitare l’ossidazione e aggiungere una nota citrica.
L’assemblaggio e il risultato sensoriale
La composizione è semplice ma d’effetto. Disponiamo la nostra mela condita sopra ogni ostrica e completiamo con del basilico fresco, avendo cura di spezzettarlo rigorosamente a mano per non ossidare le foglie e liberare tutti gli oli essenziali.
Si tratta di un accostamento davvero particolare: la mela verde e l’ostrica legano perfettamente poiché la sapidità naturale del mollusco viene cullata dalla croccantezza della mela e da quel pizzico di acidità del limone. È un equilibrio che invita alla degustazione lenta e consapevole.
Il consiglio del sommelier del Cibo
Questo esperimento gastronomico dimostra come la creatività in cucina possa trasformare prodotti eccellenti in esperienze indimenticabili. Piero Cantore ci ricorda l’importanza della ricerca nell’accostamento dei sapori: “Ricordate che con l’abbinamento giusto il gusto ci guadagna. Il giusto accostamento cullerà in modo eccezionale il vostro palato così da portarlo con piacere al boccone successivo”.



