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Allerta meteo arancione a Rende: chiuse le scuole e i parchi pubblici per la giornata di venerdì

L’amministrazione comunale di Rende ha emesso un’ordinanza restrittiva in vista delle condizioni meteorologiche avverse previste per la giornata di venerdì 13 febbraio 2026.

La Protezione Civile ha infatti confermato un livello di allerta arancione, segnalando una situazione ad alto rischio che ha indotto le autorità locali a disporre misure precauzionali per garantire l’incolumità dei cittadini.

Sospensione delle attività didattiche e chiusura degli istituti

Il provvedimento stabilisce la chiusura immediata di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. L’ordinanza include non solo gli istituti scolastici primari e secondari, ma si estende anche agli asili nido e ai nidi d’infanzia, sia pubblici che privati, nonché ai centri diurni. Contestualmente, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza presso l’Università della Calabria, per limitare gli spostamenti verso il campus in una giornata caratterizzata da forte instabilità.

Restrizioni all’accesso per aree pubbliche e parchi

Oltre al settore scolastico, il Comune ha imposto il divieto assoluto di accesso a diverse aree pubbliche ritenute sensibili in caso di maltempo. Resteranno chiusi al pubblico tutti i parchi cittadini, le ville comunali e il cimitero. Le restrizioni riguardano anche l’area mercatale e tutte le zone ludiche cittadine. L’amministrazione ha sottolineato che l’accesso a tali siti è rigorosamente vietato fino a nuova comunicazione.

Operatività del municipio e raccomandazioni alla cittadinanza

Nonostante le chiusure diffuse, il Municipio di Rende manterrà la propria operatività. Gli uffici comunali resteranno aperti e tutti gli impegni istituzionali già in programma si svolgeranno regolarmente. Le autorità hanno tuttavia diffuso una serie di raccomandazioni fondamentali per la gestione dell’emergenza.

Si invita la popolazione a non mettersi in viaggio se non per ragioni di stretta necessità e a evitare categoricamente il transito o la sosta in prossimità di sottopassi, ponti, argini di corsi d’acqua o aree già note per il rischio di frane e allagamenti. Viene inoltre richiesto di mettere in sicurezza oggetti su balconi e davanzali che potrebbero essere spostati o scagliati dalle forti raffiche di vento previste.