I genitori degli alunni del Liceo Gravina di Crotone hanno indetto una manifestazione pubblica e apolitica per lunedì 2 marzo in Piazza della Resistenza.
L’iniziativa nasce dalla necessità di ottenere risposte concrete dalle istituzioni in merito alla presenza di amianto presso l’ex mercato generale, una struttura in stato di abbandono situata a circa 300 metri dal plesso scolastico che ospita gli indirizzi linguistico, musicale e socio-economico.
La mobilitazione giunge a un mese di distanza dal flash mob che aveva già tentato di accendere i riflettori su una problematica che persiste da decenni, ma che ha subito un drastico peggioramento a causa degli eventi atmosferici recenti.
Il crollo del soffitto dopo il ciclone Harry
Le condizioni di degrado dell’area sono diventate critiche a seguito del passaggio del ciclone Harry. La forte ondata di maltempo ha provocato il crollo di una porzione del soffitto dell’ex mercato, realizzato interamente in amianto.
Tale evento ha esposto a potenziali rischi non solo i residenti della zona, ma anche i giovani studenti che frequentano quotidianamente l’istituto vicino. Nonostante le diffide presentate dai rappresentanti dei genitori e i controlli straordinari effettuati dai tecnici dell’Arpacal, le famiglie denunciano l’assenza di comunicazioni ufficiali e di un piano di bonifica immediato.
La richiesta di chiarezza alle istituzioni
L’appuntamento è fissato per le ore 8:30 presso la sede del Comune di Crotone. L’obiettivo dei partecipanti è quello di rompere il silenzio istituzionale che ha fatto seguito ai rilievi tecnici.
I genitori richiedono di essere messi al corrente della reale entità del pericolo e dei rischi per la salute dei propri figli, esigendo un coinvolgimento diretto nei processi decisionali che riguardano la sicurezza del territorio. La protesta mira a sottolineare come il diritto alla salute debba essere prioritario rispetto alle lungaggini burocratiche che hanno caratterizzato la gestione dell’ex mercato generale fino a questo momento.



