Il dipartimento della Protezione civile regionale, in collaborazione con il centro funzionale multirischi dell’Arpacal, ha diramato un’allerta meteo di colore giallo valida per l’intera giornata di domani su tutto il territorio calabrese.
L’arrivo del ciclone Deborah, alimentato da correnti di origine artica, segna un brusco ritorno a condizioni prettamente invernali nonostante il calendario indichi la piena primavera.
Venti di burrasca e mareggiate sul versante tirrenico
Le previsioni indicano un marcato rinforzo dei venti, che soffieranno con intensità di burrasca prevalentemente dai quadranti nord-occidentali. Questa situazione climatica pone sotto osservazione speciale la costa tirrenica, dove il moto ondoso aumenterà sensibilmente fino a generare mareggiate con onde che potrebbero raggiungere l’altezza di diversi metri. La struttura della Protezione civile, sotto la guida di Domenico Costarella, mantiene un monitoraggio costante non solo sull’evoluzione del vento, ma anche sull’intensità delle precipitazioni e sulla tenuta dei corsi d’acqua regionali.
Pioggia e grandine dal pomeriggio di oggi
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche inizierà a manifestarsi già dal pomeriggio odierno. I temporali colpiranno inizialmente la fascia tirrenica della regione, per poi estendersi verso le aree interne e il versante jonico. L’afflusso di aria molto fredda in quota renderà i fenomeni localmente intensi, con la concreta possibilità di grandinate sparse che accompagneranno le piogge su gran parte del territorio.
Nevicate abbondanti e temperature sotto zero
L’elemento più significativo di questa ondata di maltempo è il ritorno della neve a quote insolite per il periodo. Sui rilievi di Sila, Pollino, Serre e Aspromonte sono attese precipitazioni nevose consistenti, con accumuli che potrebbero superare i 40 o 50 centimetri. Il crollo delle temperature favorirà imbiancate fino ai 700 metri di altitudine sui massicci del nord e intorno ai 900 metri sulle zone montuose meridionali, toccando valori che non erano stati raggiunti nemmeno durante i mesi invernali.
Il calo termico previsto tra oggi e sabato porterà il termometro a scendere di circa 6 o 8 gradi rispetto alle medie stagionali. Nelle ore notturne e al primo mattino, le temperature nelle aree montuose di Sila e Pollino potranno toccare i -8 gradi, mentre un clima insolitamente rigido interesserà anche le pianure e le zone costiere.



