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Cosenza celebra Mario Gualtieri: inaugurato il largo dedicato all’artista a Casali

Nel cuore del quartiere di Casali, a breve distanza dal murale che dal 2019 ne omaggia il volto sul muro del Palazzetto dello Sport, la città di Cosenza ha ufficializzato il legame indissolubile con uno dei suoi figli più amati. Da oggi, l’area adiacente alla casa museo dove il cantante ha vissuto i suoi ultimi anni si chiama ufficialmente largo Mario Gualtieri, un tributo alla memoria dell’artista scomparso nel 2018.

La cerimonia di intitolazione ha visto una partecipazione numerosa di cittadini ed estimatori, riuniti attorno alla famiglia dell’artista. Il sindaco Franz Caruso ha scoperto la targa insieme alla moglie di Gualtieri, la signora Bianca, e ai figli Massimiliano e Nadia. Tra i presenti, a sorpresa, anche il cantautore Dario Brunori, che ha voluto testimoniare il proprio rispetto per un’icona musicale che lui stesso aveva celebrato in passato interpretando lo storico brano “Buonanotte Cosenza”.

Il superamento dei vincoli burocratici

L’intitolazione è giunta al termine di un iter amministrativo complesso, reso possibile da una deroga ai limiti temporali che solitamente impongono un’attesa di dieci anni dalla scomparsa di una personalità prima di dedicarle un luogo pubblico. Il sindaco Franz Caruso ha sottolineato l’impegno profuso per raggiungere questo obiettivo: “Era un dovere che io ho avvertito nei confronti di Mario Gualtieri, della sua famiglia e di tutti i cosentini che lo hanno conosciuto ed amato. Se siamo riusciti a raggiungere questo traguardo è perché ci abbiamo messo un po’ di testardaggine cosentina, trovando la disponibilità del nostro prefetto e del prefetto vicario”.

Il primo cittadino ha inoltre invitato la cittadinanza a visitare la casa museo, definendola un luogo fondamentale per comprendere la portata nazionale e internazionale dell’opera di Gualtieri. “Andare nel museo significa entrare in contatto con il percorso artistico e umano che ha compiuto durante la sua esistenza, non solo dal punto di vista musicale”, ha aggiunto Caruso, ricordando come l’artista sia stato un ambasciatore della cultura calabrese nel mondo.

Un’eredità tra musica e solidarietà

L’evento ha offerto l’occasione per riflettere sulla dimensione umana di Gualtieri, spesso legata a gesti di beneficenza compiuti lontano dai riflettori. Sergio Crocco, responsabile dell’associazione “La Terra di Piero”, ha annunciato un nuovo progetto internazionale nel nome del cantante: “Partirò il 20 in Tanzania, a Zanzibar, dove il 27 aprile andremo a posare la prima pietra per il parco ‘Mario Gualtieri’, un parco totalmente accessibile ai bambini disabili. Lo costruiremo in un orfanotrofio dove ci sono 85 bambini”.

Anche l’imprenditore Federico Morabito, promotore delle opere murarie dedicate all’artista, ha evidenziato l’importanza di mantenere viva la memoria storica attraverso segni tangibili nel tessuto urbano. Dario Brunori ha espresso la propria soddisfazione per un’iniziativa che unisce l’aspetto artistico a quello solidale: “Sono molto contento che intorno alla musica, alle canzoni e a una figura come quella di Mario Gualtieri ci sia questo tipo di approccio che traduce il nostro modo di essere”.

La mattinata si è conclusa con un momento di profonda commozione quando le note di “Buonanotte Cosenza”, eseguite alla tromba da Andrea Filice, hanno accompagnato lo svelamento della targa, suggellando l’omaggio della città al suo “divo”.