La sfida tra Catanzaro e Modena si apre con una fiammata immediata dei padroni di casa. Le Aquile passano in vantaggio dopo pochissimi istanti grazie a Pittarello, capace di sbloccare il punteggio e indirizzare la gara sui binari giallorossi.
La pressione del Catanzaro prosegue per buona parte della prima frazione, ma il Modena non resta a guardare e riesce a riorganizzarsi con il passare dei minuti. Al 28′, sugli sviluppi di un’azione d’attacco, Adorni svetta di testa e infila la rete del momentaneo 1-1, ristabilendo l’equilibrio in campo.
La perla di Rispoli e la nebbia del secondo tempo
Nonostante il colpo subito, il Catanzaro riprende in mano il pallino del gioco e trova nuovamente il vantaggio prima dell’intervallo. Al 40′, Rispoli si rende protagonista di una straordinaria iniziativa personale: una progressione che si conclude con la conclusione vincente per il 2-1. La ripresa, tuttavia, offre uno spettacolo differente, condizionata pesantemente da una fitta nebbia che cala sul Ceravolo, rendendo complicate le manovre e limitando le occasioni da rete. Per quasi tutto il secondo tempo la gara scivola via senza sussulti particolari, con i padroni di casa pronti a gestire il minimo scarto.
La maledizione dell’overtime colpisce ancora
Il destino dell’incontro cambia drasticamente nei sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Al 95′, proprio quando il traguardo sembrava ormai raggiunto, Mendes trova la zampata che vale il definitivo 2-2. Per il Catanzaro si materializza una beffa che sta assumendo i contorni di una vera e propria maledizione: si tratta infatti della terza partita consecutiva in cui la formazione calabrese viene raggiunta oltre il 90′. Un pareggio amaro che impedisce alla squadra di incamerare tre punti che sembravano ormai certi.



