La Calabria affronta una nuova fase di spiccata instabilità atmosferica nella giornata di mercoledì 15 aprile. Le previsioni indicano un progressivo deterioramento delle condizioni meteorologiche causato da una circolazione depressionaria in risalita dal Nord Africa.
Questo sistema perturbato sta determinando fenomeni diffusi che interessano diversi settori della regione, spingendo il Dipartimento della Protezione Civile a valutare un livello di allerta gialla per l’intero territorio. L’attenzione è rivolta in particolare al rischio idrogeologico e idraulico, data la natura potenzialmente violenta delle precipitazioni attese.
Temporali intensi e rischio grandinate sul territorio regionale
Il quadro meteorologico attuale prevede piogge sparse, rovesci e temporali che possono assumere carattere di forte intensità. Il transito della struttura depressionaria sul bacino del Mediterraneo sta innescando contrasti termici significativi, favorendo lo sviluppo di attività elettrica e raffiche di vento. Gli esperti non escludono la possibilità di grandinate localizzate. Tali fenomeni aumentano sensibilmente la vulnerabilità delle aree interne, già soggette a fenomeni di dissesto, richiedendo un monitoraggio costante delle zone più fragili.
Criticità idraulica lungo i settori ionici e costieri
Secondo il bollettino nazionale di criticità, i settori costieri e il versante ionico risultano essere le aree maggiormente esposte agli effetti del maltempo. In queste zone, la combinazione tra l’intensità delle piogge e la conformazione orografica del terreno potrebbe agevolare allagamenti lampo e smottamenti, oltre a causare criticità nei piccoli corsi d’acqua. La Protezione Civile regionale opera in stretto coordinamento con le strutture nazionali per garantire l’attivazione delle procedure di prevenzione nei comuni interessati, vigilando sulla tenuta del reticolo idrografico minore.
Evoluzione del maltempo nel Centro-Sud Italia
Il peggioramento che colpisce la Calabria si inserisce in un contesto perturbato più ampio che coinvolge gran parte del Centro-Sud Italia. Nonostante l’estensione del fenomeno a livello sovraregionale, per il territorio calabrese l’allerta resta elevata a causa della fragilità strutturale di alcune aree costiere e montane. Il sistema di allerta rimarrà attivo per l’intera giornata di mercoledì, con la possibilità che l’instabilità atmosferica si protragga anche nelle ore successive, rendendo necessario il continuo aggiornamento delle mappe di rischio.



