Il patrimonio artigianale calabrese varca i confini nazionali e riceve un prestigioso riconoscimento internazionale direttamente dall’Aia.
La regina Màxima d’Olanda ha espresso il proprio apprezzamento per l’arte orafa di G.B. Spadafora, a seguito della ricezione di un omaggio speciale inviato da Monica Spadafora, ambasciatrice internazionale del marchio. Il dono consiste nel folder filatelico contenente il francobollo emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 14 ottobre 2025, un tributo che celebra i 70 anni di attività della storica maison, riconoscendola come eccellenza del sistema produttivo italiano.
Le parole del Servizio della Casa Reale
Il riscontro formale è giunto attraverso una lettera firmata dal dott. J.C. Snoek, Consigliere personale dei sovrani d’Olanda. Nella missiva si legge che la Casa Reale ha notato con interesse il ricco patrimonio artigianale descritto e il modo in cui una tradizione che risale a generazioni viene perpetuata anche nei Paesi Bassi. “Il portfolio filatelico rappresenta un omaggio straordinario e curato nei minimi dettagli a questa storia ed è stato accolto con gratitudine. La Regina ha molto apprezzato il Suo gesto premuroso e la spiegazione che lo accompagna”, ha dichiarato il dott. J.C. Snoek, sottolineando inoltre l’attenzione della sovrana per il simbolismo e la maestria artigianale nell’oreficeria.
Affinità culturali tra Calabria e Paesi Bassi
L’apprezzamento della Regina segue un recente incontro tra Monica Spadafora e il sindaco dell’Aia, Jan van Zanen. Durante il colloquio sono emerse inaspettate vicinanze tra la cultura italiana e quella olandese, in particolare per quanto riguarda i costumi tradizionali. Un parallelo significativo è stato individuato tra i simboli dell’artigianato dello Zeeland e quelli di San Giovanni in Fiore: lo Zeeuwse knop e la Jennacca mostrano infatti affinità stilistiche e simboliche che testimoniano una vicinanza artistica profonda. Questo riconoscimento formale celebra una tradizione orafa che affonda le sue radici nel 1700 e che continua a rappresentare il saper fare italiano nel mondo.



