In occasione dell’anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato presso l’Altare della Patria a Roma per onorare la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libertà del Paese. Il momento culminante della cerimonia è stato scandito dalla deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto, un gesto simbolico che rinnova ogni anno il legame profondo tra le istituzioni e i valori fondanti della democrazia italiana.
La presenza delle istituzioni e delle autorità
Il Capo dello Stato è stato accolto dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dai Presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. La partecipazione delle più alte cariche dello Stato sottolinea l’importanza istituzionale di questa ricorrenza, volta a ricordare il percorso storico che ha portato alla fine dell’occupazione e alla nascita della Repubblica.
Il coinvolgimento dell’esercito e delle associazioni
Alla solenne cerimonia hanno preso parte anche i massimi vertici delle forze armate e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. La loro presenza testimonia la continuità storica e l’impegno costante nella difesa delle istituzioni nate dalla lotta di liberazione. Il tributo ai caduti si è svolto in un clima di profondo rispetto, celebrando non solo il passato, ma anche i principi di unità e libertà che guidano il presente della nazione.



