Il progetto calabrese Territorio Guarimba, promosso dall’Associazione Culturale La Guarimba di Amantea, si è affermato tra i 3 vincitori nazionali del premio economico assegnato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza ETS per l’anno 2026. La selezione ha riguardato oltre 270 candidature provenienti da tutto il territorio italiano, premiando le iniziative capaci di generare un impatto culturale e sociale significativo attraverso la valorizzazione del patrimonio e il dialogo con le comunità locali.
Secondo la Fondazione, il progetto si è distinto per la sua capacità di stimolare un confronto attivo tra i cittadini e le bellezze del Paese, operando come uno strumento di inclusione e crescita collettiva. Il riconoscimento sottolinea l’importanza di iniziative che non si esauriscono nella singola manifestazione, ma che scommettono sulla continuità e sulla trasformazione fisica e sociale dei luoghi.
Un presidio culturale permanente ad Amantea
Territorio Guarimba rappresenta un modello di rigenerazione urbana situato nel cuore di Amantea, in provincia di Cosenza. L’iniziativa ha trasformato spazi precedentemente inutilizzati in un distretto culturale integrato e attivo quotidianamente. Il cuore del progetto si sviluppa lungo una via cittadina dove coesistono diverse realtà complementari: Il Terrenito, un’area all’aperto dedicata a proiezioni cinematografiche e concerti; la Piccola Biblioteca di Amantea, che offre aule studio e servizi educativi; uno Studio di Musica per residenze artistiche e un ufficio operativo che coordina le attività durante tutto l’anno.
Questa struttura permette alla cultura di diventare una pratica quotidiana piuttosto che un evento sporadico. In un contesto territoriale caratterizzato da una cronica carenza di infrastrutture dedicate, il distretto creato da La Guarimba agisce come un presidio di prossimità per studenti, famiglie e artisti, favorendo un senso di appartenenza e responsabilità condivisa verso lo spazio pubblico.
L’impatto della rigenerazione dal basso
Il successo del bando 2026 permetterà all’associazione di potenziare la propria strategia di comunicazione e di aumentare la visibilità del progetto su scala internazionale. La vittoria certifica la validità di un approccio che parte dal basso per rispondere a necessità strutturali attraverso la cura dei luoghi e delle relazioni umane.
“Non abbiamo costruito un evento, ma un’infrastruttura culturale che vive ogni giorno. Questo riconoscimento dimostra che anche dai margini è possibile generare modelli solidi, continui e replicabili” dichiara Giulio Vita, presidente dell’Associazione La Guarimba, che opera sul territorio dal 2013 con una rete di collaborazioni che si estende a livello europeo.



