Il Cineteatro Don Bosco di Bova Marina si prepara a ospitare un evento di rilievo nazionale dedicato alla figura del Santo dei giovani. Sabato 9 maggio, alle ore 17,00, verrà proiettato “Don Bosco. Il Santo dei giovani e dello sport”, un documentario firmato da Sky Sport in sinergia con le Polisportive Giovanili Salesiane. L’iniziativa, che giunge in Calabria dopo il successo riscontrato nelle tappe di Roma e Torino, intende celebrare lo sport non solo come attività fisica, ma come strumento fondamentale di inclusione, relazione e maturazione personale, partendo proprio dai campetti di periferia e dalle realtà parrocchiali.
L’appuntamento, curato dalle PGS Calabria, vedrà la partecipazione attiva dell’autore dell’opera, Tommaso Liguori. Il capo redattore di Sky Sport, con un passato da allievo salesiano, introdurrà la visione del filmato offrendo una chiave di lettura basata sull’eredità pedagogica lasciata dal fondatore dei Salesiani.
Grandi nomi e testimonianze d’eccezione
Il documentario raccoglie un mosaico di voci autorevoli che spaziano dalle alte cariche ecclesiastiche ai protagonisti del panorama sportivo italiano. Tra i contributi principali spicca quello di Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione. La narrazione storica del movimento è affidata al professor Francesco Motto, direttore dell’Associazione cultori storia salesiana, mentre la visione contemporanea dell’istituto è rappresentata da don Fabio Attard, dal Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e da suor Chiara Cazzuola, Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Il valore del sistema preventivo di Don Bosco applicato all’agonismo viene testimoniato da figure di spicco che hanno vissuto in prima persona l’esperienza negli oratori. Tra questi, il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, il presidente delle PGS Ciro Bisogno e l’ex commissario tecnico della nazionale di pallavolo Mauro Berruto, oggi deputato. Non mancano le riflessioni di tecnici come Meo Sacchetti e del giornalista Francesco Giorgino.
L’eredità salesiana nel racconto dei campioni
L’opera non si limita alle analisi istituzionali, ma lascia spazio alle emozioni di chi ha calpestato i campi di gioco portando con sé i valori salesiani fino ai massimi livelli professionistici. Partecipano al racconto atleti di ieri e di oggi, come il calciatore del Watford Edoardo Bove e l’argento olimpico di pallavolo Valerio Vermiglio. Il documentario evidenzia come il modello educativo salesiano continui a influenzare positivamente le carriere e le vite di molti sportivi, confermando l’attualità di un messaggio nato nell’Ottocento ma ancora capace di parlare alle nuove generazioni.



