Il Palacalafiore di Reggio Calabria ha ospitato un nuovo trionfo per Notre Dame de Paris, l’opera musicale moderna di Riccardo Cocciante. L’evento, prodotto da David e Clemente Zard e inserito nella quarantesima edizione del festival Fatti di Musica diretto da Ruggero Pegna, ha confermato la sua straordinaria capacità di attrazione registrando 15.000 spettatori nell’arco di soli tre giorni e cinque rappresentazioni totali.
Con questo risultato, il colossal raggiunge il traguardo delle 100.000 presenze complessive nelle sei edizioni ospitate in Calabria dal 2002 a oggi. Si tratta di un primato assoluto per la regione, che consolida il titolo dello spettacolo come quello con il più alto numero di biglietti venduti sul territorio calabrese.
L’emozione del grande teatro musicale
Il successo reggino segue una scia di grandi produzioni che hanno caratterizzato la stagione corrente. Il promoter Ruggero Pegna ha espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico, sottolineando l’importanza di questo appuntamento nel percorso dei quarant’anni della sua attività organizzativa.
“Dopo la Divina Commedia di Marco Frisina e Andrea Ortis, Notre Dame de Paris è stata un’altra gemma del mio quarantesimo anno di grandi eventi, in attesa di Fortunata di Dio, l’opera teatrale sulla vita della mistica Natuzza Evolo che presenterò in Prima Nazionale i prossimi 23 e 24 maggio al Teatro Rendano di Cosenza” ha dichiarato Pegna, ringraziando quanti hanno contribuito a rendere memorabili le tre giornate di spettacolo.
L’allestimento scenico ha colpito i presenti per la sua imponenza. Il progetto, considerato il più grande mai realizzato per un musical, ha visto l’impiego di un palcoscenico di 40 metri di ampiezza, necessario per ospitare le articolate coreografie acrobatiche e le celebri scenografie che richiamano la cattedrale parigina.
Un cast d’eccellenza per un capolavoro senza tempo
Lo spettacolo si avvale di una direzione artistica internazionale, con la regia di Gilles Maheu e le coreografie di Martino Müller. Le musiche di Riccardo Cocciante, accompagnate dalle liriche italiane di Pasquale Panella, sono state interpretate dai protagonisti storici della produzione. Tra questi, Giò Di Tonno ha vestito nuovamente i panni di Quasimodo, affiancato da Vittorio Matteucci nel ruolo di Frollo.
Il cast ha visto alternarsi sul palco anche Elhaida Dani come Esmeralda, Graziano Galatone nel ruolo di Febo e Matteo Setti in quello di Gringoire, supportati da una squadra di ballerini, acrobati e breaker. Le scene più iconiche, come quella dedicata alle campane di Notre Dame, hanno suscitato lunghe standing ovation da parte del pubblico, che ha partecipato attivamente intonando i brani più noti dell’opera.
La complessa macchina organizzativa ha impiegato oltre 200 professionisti per garantire la perfetta riuscita delle repliche, confermando l’esperienza maturata in oltre due decenni di attività nel settore dei grandi eventi dal vivo.



