L’ultima rilevazione statistica condotta da Swg per conto dell’ANSA delinea un quadro politico in cui il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, consolida ulteriormente la propria posizione nel panorama nazionale. Con un gradimento che tocca quota 53%, Occhiuto guadagna un punto percentuale rispetto alle rilevazioni del 2025, scalando la classifica fino a occupare il terzo gradino del podio.
Davanti al governatore calabrese si posizionano soltanto due amministratori del Nord, entrambi espressione della Lega: Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli Venezia Giulia, che mantiene il primato con il 65%, e Alberto Stefani, presidente del Veneto, al secondo posto con il 58%. Il risultato ottenuto da Occhiuto assume una rilevanza particolare non solo per la crescita numerica, ma perché lo consacra ufficialmente come il presidente di Regione più apprezzato dell’intera area del Centro-Sud.
La spinta del secondo mandato e i nuovi equilibri del Mezzogiorno
Il rafforzamento del consenso segue di pochi mesi la tornata elettorale dell’ottobre 2025, che ha visto Occhiuto imporsi con un ampio scarto sullo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico. Quella vittoria ha segnato una svolta per la storia istituzionale della Calabria, che per la prima volta ha garantito a un presidente uscente la riconferma immediata per un secondo mandato consecutivo.
“È un consenso che considero soprattutto un’assunzione di responsabilità verso i calabresi. La Calabria oggi è percepita come una Regione credibile, che ha rimesso in moto investimenti, sanità e infrastrutture”, è il commento che il governatore ha espresso ai propri collaboratori a margine della diffusione dei dati.
L’analisi di Swg evidenzia inoltre una rinnovata vitalità politica del Meridione. La “top five” dei governatori italiani vede infatti una forte presenza di leader del Sud: oltre alla terza posizione di Occhiuto, si registrano il quarto posto di Antonio Decaro, alla guida della Puglia con il 51%, e il quinto posto di Roberto Fico, presidente della Campania con il 47%.
Una leadership tra gestione regionale e proiezione nazionale
Il consolidamento della figura di Occhiuto sembra derivare da una combinazione tra una comunicazione istituzionale molto presente e la gestione dei principali dossier regionali, dalla sanità allo sviluppo delle infrastrutture. Il terzo posto nazionale certifica una leadership che va oltre la dimensione locale, ponendo il governatore calabrese in una posizione di rilievo all’interno degli equilibri politici romani e come figura di riferimento per la nuova stagione politica del Mezzogiorno. Con una maggioranza solida uscita dalle urne e un gradimento popolare in ascesa, il laboratorio Calabria continua ad attirare l’attenzione degli osservatori nazionali.



