Presso il Museo del Presente di Rende si è tenuto un incontro di profondo rilievo sociale e culturale per la presentazione del volume Inferi, scritto da Antonino De Masi insieme a Pietro Comito. L’iniziativa, promossa da APS Agorà ETS e AlterEgo con il patrocinio del Comune di Rende, ha richiamato un pubblico numeroso composto da cittadini, rappresentanti delle istituzioni e figure attive nel panorama sociale, tutti uniti dalla volontà di approfondire i temi della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata.
Il valore della memoria e dell’impegno istituzionale
L’apertura della manifestazione è stata affidata ai saluti istituzionali del vicesindaco di Rende, Fabio Liparoti, e del presidente della Commissione Cultura, Francesco Tenuta. Entrambi hanno ribadito quanto sia fondamentale sostenere eventi capaci di stimolare la coscienza critica della cittadinanza, con un’attenzione particolare ai giovani, destinatari principali di un messaggio di speranza e rigore morale.
Riflessioni sul coraggio e sulla cultura antimafia
Il dibattito, coordinato dal giornalista Francesco Kostner, ha beneficiato di contributi eterogenei che hanno analizzato l’opera sotto diversi profili. Francesca Benincasa ha portato la sua testimonianza legata all’attivismo sociale, mentre Giancarlo Costabile, docente da tempo impegnato nella pedagogia della resistenza alle mafie, ha inquadrato il testo in una cornice educativa e civile. La prospettiva storica e artistica è stata invece curata da Mariateresa Buccieri, che ha esplorato la profondità umana dei contenuti narrati.
Il momento centrale della serata è coinciso con l’intervento di Antonino De Masi. L’autore ha offerto una testimonianza diretta e toccante della propria esperienza personale, descrivendo la complessità e la determinazione necessarie per chi decide di non piegarsi e di perseguire la via della legalità in contesti difficili.
Il riconoscimento della rassegna caLIBRIsi
A conclusione dell’incontro, lo spazio è stato dedicato alla valorizzazione del percorso intrapreso con la rassegna letteraria caLIBRIsi. Le associazioni APS Agorà ETS e AlterEgo hanno consegnato targhe commemorative e omaggi a tutti i relatori e moderatori che hanno animato il ciclo di appuntamenti. Questo gesto ha inteso celebrare non solo la qualità professionale dei partecipanti, ma soprattutto il valore del dialogo e dell’impegno collettivo nella promozione della lettura come strumento di emancipazione e cittadinanza attiva. L’evento si è chiuso in un clima di forte partecipazione emotiva, sottolineato dal prolungato consenso dei presenti.



