Una navigazione che si è trasformata in emergenza nelle acque al largo di Crotone, dove un’imbarcazione a vela è rimasta alla deriva dopo un guasto al motore che ne ha compromesso la capacità di manovra. La situazione si è aggravata perché l’unità non è riuscita a proseguire la navigazione neppure a vela, finendo in balia delle correnti e delle condizioni del mare.
L’attivazione dei soccorsi e l’intervento della motovedetta
L’allarme è scattato tramite il numero di emergenza in mare 1530, che ha attivato la sala operativa della Guardia Costiera di Crotone. È stato quindi disposto l’intervento immediato della motovedetta d’altura CP 873, partita dal porto per raggiungere le coordinate fornite e intercettare l’imbarcazione in difficoltà. L’operazione è stata condotta in tempi rapidi proprio per le condizioni potenzialmente critiche in cui si trovava il natante.
Il ritrovamento dei diportisti e il rientro in sicurezza
Dopo una fase di ricerca nel buio, la motovedetta è riuscita a individuare l’imbarcazione, che risultava ormai priva di governo. Gli uomini della Guardia Costiera hanno quindi affiancato l’unità, mantenendo il controllo della situazione. Le condizioni meteomarine hanno guidato la scelta di procedere con una scorta ravvicinata verso il porto, evitando ulteriori rischi.
A bordo si trovavano due cittadini di nazionalità norvegese, entrambi risultati in buone condizioni di salute. I diportisti hanno riferito di essersi trovati impossibilitati a proseguire la navigazione a causa del doppio problema tecnico che ha coinvolto sia il motore sia la gestione delle vele. L’imbarcazione è stata accompagnata fino al porto di Crotone, dove è stata ormeggiata in sicurezza nelle prime ore successive all’intervento.
I controlli preventivi prima di prendere il mare
A operazione conclusa, la Guardia Costiera ha richiamato l’attenzione sull’importanza dei controlli preventivi prima della navigazione. Viene ribadito che è fondamentale verificare l’efficienza dei sistemi di bordo e delle dotazioni di sicurezza e, in caso di emergenza, contattare tempestivamente il 1530 o il Numero Unico Europeo 112, per consentire interventi rapidi e coordinati in mare.



