La Regione Calabria è da oggi ufficialmente una delle tre regioni pilota, insieme a Veneto e Basilicata, scelte per la sperimentazione di “Ovunque Vicini – Assistenza specialistica per le persone con SLA”, il nuovo modello nazionale di prossimità assistenziale promosso da AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e dai Centri Clinici NeMO. Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità, è stato presentato questa mattina nel Salone d’Onore della Triennale di Milano, alla presenza della Ministra Alessandra Locatelli. Al centro dell’iniziativa vi è il lancio di ISA, una piattaforma digitale biodigitale, scaricabile gratuitamente, che consente ai pazienti e ai caregiver di attivare richieste di supporto specialistico, accedere a televisite con i professionisti dei Centri NeMO e ricevere orientamento sociale con tempi di risposta rapidissimi e garantiti entro le quattro ore.
All’evento è intervenuta l’assessore al Welfare e alle Pari Opportunità della Regione Calabria, Pasqualina Straface, che ha portato i saluti del presidente Roberto Occhiuto ed espresso il pieno sostegno della Giunta regionale ad un’iniziativa che sposa integralmente la visione del welfare calabrese.
Nel suo intervento, l’esponente della Giunta ha sottolineato come la Calabria partecipi a questo tavolo nazionale non come spettatrice, ma come protagonista dei laboratori di innovazione sociale del Paese.
“L’adesione a “Ovunque Vicini” – ha sottolineato l’assessore Straface – rispecchia perfettamente il modello di Welfare della presenza e della concretezza che l’amministrazione regionale sta costruendo sul territorio, con l’obiettivo di azzerare le distanze geografiche e morfologiche, portando l’alta specialistica e il supporto sociale direttamente a casa del paziente. Di fronte a una patologia complessa come la SLA – ha ribadito l’assessore – non deve essere il malato a rincorrere la cura affrontando viaggi complessi e dolorosi, ma è la presa in carico che deve muoversi verso la persona”.
Sollecitata dal moderatore Francesco Ognibene, caporedattore di Avvenire, l’assessore Straface ha poi evidenziato come il progetto si integri perfettamente con l’attuazione del Progetto di Vita e con la recente e massiccia programmazione economica varata dalla Regione per contrastare l’isolamento e la frammentazione dei servizi.
“Il welfare in cui crede la compagine di governo calabrese non interviene con affanno nell’emergenza – ha evidenziato – ma anticipa il bisogno costruendo continuità assistenziale nel tempo attraverso azioni tangibili e rigorosamente crono programmate. Iniziative come ‘Ovunque Vicini’ dimostrano che la vera sfida vinta è quella dell’integrazione socio-sanitaria: uniamo la risposta clinica specialistica alla solidità dei servizi sociali del territorio È in questo quadro, infatti, che si inserisce l’aggiornamento della programmazione del Piano Regionale di Supporto alle Fragilità, che ha portato la dotazione complessiva a ben 122,98 milioni di euro”.
A dimostrazione di questo impegno concreto, l’esponente della Giunta ha richiamato le due più recenti e importanti linee d’azione regionali sul fronte dell’inclusione e della prossimità. Da un lato il finanziamento di 52 progetti nell’ambito dell’avviso “SuperAbilities”, per un totale di 3,5 milioni di euro, finalizzati all’inclusione reale attraverso lo sport, l’arte e le nuove tecnologie soprattutto nelle periferie sociali. Dall’altro, il termine tassativo del prossimo 31 maggio imposto agli Ambiti Territoriali per la chiusura delle procedure legate al potenziamento dei servizi di prossimità e di educativa domiciliare, un piano da circa 6 milioni di euro che permetterà a professionisti ed educatori di supportare centinaia di famiglie direttamente nelle loro case.
La partecipazione a questa importante sperimentazione nazionale rappresenta la conferma che la Calabria è oggi un territorio capace di strutturare servizi ordinari e personalizzati, mettendo al centro la dignità e i diritti esigibili delle persone più fragili.



