Il successo di un evento si misura spesso dalla sua capacità di unire, e “Il Sabato del Vignaiolo”, svoltosi ieri – sabato 23 maggio – presso il Museo del Presente di Rende, ne è la prova lampante. Una manifestazione che non ha conosciuto colori o schieramenti politici e che, proprio per questa sua natura inclusiva e trasversale, è riuscita a fare centro.

Le immagini della giornata parlano chiaro e raccontano una sintonia istituzionale: da una parte Forza Italia con molti dei suoi esponenti di spicco, a cominciare dall’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, l’Assessore comunale di Rende Andrea Cuzzocrea e Stefania Galassi, Vicepresidente del Consiglio comunale di Rende e capogruppo azzurra. Dall’altra parte, il Sindaco di Rende Sandro Principe e l’Assessore comunale alle Attività produttive Veronica Stellato. Insomma, un mix perfetto che ha dimostrato sul campo come “l’unione fa la forza” quando l’obiettivo comune è la valorizzazione del territorio.
L’evento, promosso dalla delegazione calabrese della Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti), ha visto produttori e amministratori sedere allo stesso tavolo per confrontarsi su un settore cruciale, trainante e di assoluta qualità per la regione: l’enogastronomia.
I lavori sono iniziati nel pomeriggio con un dibattito introdotto dalla Dottoressa Raffaella Ciardullo, delegata di Fivi-Calabria, anticipato dai saluti istituzionali dei sindaci Sandro Principe di Rende e Franz Caruso di Cosenza, a testimonianza del forte legame creato tra le due città e la Regione Calabria, enti che hanno patrocinato la manifestazione.
La discussione è poi entrata nel vivo con il talk intitolato “Le radici libere della Fivi”. Al tavolo dei relatori si sono alternati l’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il Direttore Generale di Arsac Calabria Fulvia Caligiuri, il Professor Maurizio La Rocca, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università della Calabria, la dottoressa Achiropita Curti, medico geriatra, diabetologo e nutrizionista, l’Assessore alle Attività produttive di Rende Veronica Stellato e il suo omologo cosentino Rosario Branda.
Oltre al dibattito istituzionale, a rendere viva la giornata è stata la straordinaria partecipazione di pubblico e addetti ai lavori. Ben trentatré cantine della regione hanno offerto in degustazione le proprie eccellenze vinicole, affiancate da un’area food che ha ospitato quattro grandi realtà della gastronomia calabrese. Una sinergia totale che ha trasformato il Museo del Presente in una vetrina d’eccellenza, dimostrando che davanti alla qualità e allo sviluppo del territorio non esistono barriere ideologiche.



