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Dall’anguria in riva al mare alle bottiglie a 35 metri di profondità: in Calabria il frigo sottomarino high-tech

Chi ha qualche anno in più sulle spalle ricorderà sicuramente un rito intramontabile delle spiagge italiane: scavare una piccola buca a riva, recintarla con le pietre e lasciare che l’acqua del mare tenesse al fresco l’anguria o la bevanda per il pic-nic. Un frigorifero naturale, semplice e a costo zero. Oggi quel ricordo d’infanzia ha fatto un salto quantico e ha incontrato la scienza: il mare è tornato a essere un custode termico, ma in una versione decisamente più raffinata ed evoluta.

Proprio questa mattina, mercoledì 27 maggio, a partire dalle ore 9:00, sulla spiaggia di San Nicola Arcella (in provincia di Cosenza), ha preso ufficialmente il via l’operazione di cantinamento sottomarino del progetto “Sinus Underwater Wines”. Nelle acque del Golfo, proprio alle porte del suggestivo Arcomagno, subacquei esperti hanno iniziato a posizionare manualmente a 35 metri di profondità una selezione di prodotti unica nel suo genere. L’obiettivo dell’iniziativa, ideata da Antonio De Luca con la collaborazione di Salvatore Pisciotti e Marco Vittorino, è sfruttare la pressione, il buio e la temperatura costante degli abissi per l’affinamento.

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta nella sede dell’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), che sostiene e finanzia la sperimentazione, il progetto è così passato dalla teoria alla pratica. Sotto il livello del mare è finito un vero e proprio patrimonio liquido che ha coinvolto prodotti di diversa natura: vino fermo, metodo classico, passiti, birra artigianale, liquori e, per la prima volta al mondo, anche un profumo. Quest’ultimo rappresenta un passaggio inedito e di grande valore simbolico nell’utilizzo del mare come spazio di trasformazione sensoriale, volto a capire come l’ambiente sottomarino possa evolvere le proprietà di una fragranza.

La sfida ha unito molte delle migliori realtà del territorio, le cui bottiglie riposeranno da oggi sul fondale marino: Librandi, Spadafora, Statti, Ferrocinto, Serracavallo, Lombardo, Casa Comerci, Cantine Benvenuto, Birra Cala, Spirito Alchemico e Lumen Maris Underwater Parfum.

Da questo momento l’abbraccio dell’acqua agirà come un frigorifero naturale totalmente sostenibile, capace di garantire temperature e condizioni costanti senza alcun consumo di energia. Oltre alla stabilità termica, il vero valore aggiunto sarà il movimento: le micro-correnti marine culleranno le bottiglie nel tempo, generando un leggero e continuo remuage naturale. Un dondolio costante che è impossibile da replicare artificialmente nelle cantine tradizionali e che da oggi guiderà l’affinamento seguendo i perfetti ritmi della natura.