Il panorama artistico di Catanzaro taglia un traguardo di rilievo nazionale, portando la creatività locale direttamente sul piccolo schermo della televisione pubblica. Il regista catanzarese Giuseppe Curti firma la regia del film tv “Meglio tardi che mai”, in programma domenica 31 maggio in prima serata su Rai 1.
All’interno della colonna sonora dell’opera trova spazio anche la musica dei Nimby, band catanzarese presente con una canzone originale.
Questo doppio riconoscimento certifica lo spessore delle professionalità nate e cresciute nel territorio, capaci di imporsi in contesti artistici e produttivi di massimo livello.
Il plauso dell’amministrazione e la centralità della cultura
Il successo della produzione televisiva e il coinvolgimento degli artisti locali hanno suscitato il plauso dell’amministrazione comunale. L’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha espresso la soddisfazione della comunità sottolineando il valore di questo traguardo.
“I talenti catanzaresi continuano a far parlare di se ed è un motivo di vanto per tutta la comunità vedere riconosciuti estro e professionalità ai livelli più alti. E’ il caso anche del regista catanzarese Giuseppe Curti che ha diretto il film tv “Meglio tardi che mai” in onda domenica 31 maggio in prima serata su Rai 1, con una canzone originale dei Nimby presente nella colonna sonora. Sarà l’occasione per portare all’attenzione del grande pubblico la creatività e la vivacità artistica di chi è legato al nostro territorio e ha tutti i requisiti per affermarsi nei contesti più autorevoli della scena nazionale.”
Secondo la visione dell’assessorato, la visibilità ottenuta da Curti e dai Nimby non rappresenta un caso isolato, bensì la conferma del potenziale insito nel tessuto sociale cittadino. Il patrimonio umano e creativo viene individuato come una leva fondamentale per la promozione dell’identità locale.
Il piano di Agenda Urbana per lo sviluppo locale
La proiezione nazionale di queste professionalità si inserisce in un quadro più ampio di programmazione strategica per la città. Le linee guida dell’amministrazione mirano a trasformare la vivacità culturale in un asset strutturale per l’economia e la coesione sociale.
“Il traguardo di Giuseppe Curti e dei Nimby conferma quanto il patrimonio umano, creativo e professionale di Catanzaro possa diventare un potente strumento di promozione culturale e identitaria. Uno spunto di riflessione che rappresenta un ulteriore stimolo per l’amministrazione comunale nel portare avanti con convinzione la visione sposata nel programma Agenda Urbana, dove la cultura assume un ruolo centrale attorno a cui costruire nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.”
L’obiettivo a lungo termine rimane quello di creare un ecosistema che non sia solo un punto di partenza, ma anche un luogo di permanenza e di investimento per le nuove generazioni. La sfida dichiarata dalle istituzioni è quella di strutturare percorsi formativi e professionali capaci di trattenere le competenze sul territorio.
“Catanzaro è una città ricca di talenti che hanno modo di farsi apprezzare ovunque. La nostra sfida è fare in modo che i giovani possano formarsi e crescere anche qui, investendo sul patrimonio culturale e creativo che abbiamo a disposizione per generare opportunità, attrattività e nuova occupazione.”



