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Cosenza Calcio alla svolta: accordo con i canadesi, la firma tra oggi e domani (?)

Il futuro del Cosenza Calcio sembra essere arrivato a un punto di svolta cruciale. Dopo oltre un trimestre di contrattazioni e voci continue, la vendita della società da parte dell’attuale presidente Eugenio Guarascio a una cordata di imprenditori italo-canadesi appare ormai in dirittura d’arrivo.

L’incontro chiave si sarebbe consumato nella notte di giovedì 28 maggio a Lamezia Terme, presso la sede di Ecologia Oggi. Un vertice prolungato durante il quale sarebbe stato trovato il punto d’incontro definitivo, grazie anche alla consegna di tutti i documenti richiesti dai potenziali acquirenti. Al momento, l’unico tassello mancante per sancire il cambio di gestione e la fine dell’era Guarascio è la sigla ufficiale davanti al notaio, che potrebbe essere apposta tra le prossime ore e lunedì 1 giugno 2026.

L’aspetto finanziario dell’operazione Dietro la trattativa, partita secondo le indiscrezioni già nel mese di dicembre, si celano cifre significative. Chi rileverà il club calabrese dovrà infatti farsi carico di una situazione economica complessa: sul tavolo ci sarebbero circa 10 milioni di euro di debiti (in gran parte di natura fiscale e già oggetto di rateizzazione), a cui si aggiungono 4 milioni necessari a ripianare le perdite pregresse (slittate grazie alle tutele normative dell’era Covid) e oltre 2 milioni di rimborsi per finanziamenti infruttiferi ai soci. Sul fronte della vendita pura, la richiesta di Guarascio non sarebbe inferiore ai 7 milioni di euro, mentre parallelamente l’attuale patron avrebbe già provveduto a incassare i crediti che la società vantava nei confronti della Lega.

Burocrazia e scadenze federali Il fattore temporale gioca un ruolo decisivo in questa transizione. Parallelamente ai negoziati per il passaggio di proprietà, la macchina burocratica non può fermarsi: scadevano infatti il 29 maggio i termini per presentare alla Lega Pro la documentazione sullo stadio “San Vito-Gigi Marulla”, passaggio propedeutico all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. I documenti dovranno poi essere girati entro il 16 giugno alla Commissione Criteri Infrastrutturali della FIGC. Proprio per non compromettere gli adempimenti sportivi, si rende necessaria una rapida risoluzione della vicenda societaria.

La piazza pretende chiarezza In città il clima è sospeso tra la speranza e lo scetticismo. La tifoseria, reduce da annate complesse e tensioni con il vertice del club, ha espresso chiaramente il proprio parere durante una recente manifestazione di protesta, invocando un rinnovamento radicale e una programmazione solida. Anche il sindaco Franz Caruso ha voluto manifestare la propria vicinanza alla comunità partecipando al corteo, definendo il Cosenza Calcio come un patrimonio identitario e sociale che va ben oltre l’aspetto puramente calcistico.

Nonostante l’ottimismo diffuso dall’ambiente giornalistico, l’ambiente rossoblù mantiene una doverosa cautela: nel mondo del calcio, infatti, nessuna trattativa può dirsi realmente conclusa finché non vengono apposte le firme sui contratti definitivi.