L’attività di contrasto alla permanenza non regolamentata sul territorio nazionale ha registrato un nuovo intervento nella provincia di Catanzaro. La Polizia di Stato ha eseguito il rimpatrio di un cittadino straniero che era destinatario di un provvedimento di obbligo di abbandono del territorio nazionale. L’operazione rientra nel quadro delle ordinarie funzioni di controllo e applicazione delle normative vigenti in materia di soggiorno.
L’iter burocratico e il respingimento della domanda
Il cittadino straniero aveva in precedenza avanzato una richiesta per il riconoscimento della protezione internazionale. La Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Crotone ha tuttavia emesso un provvedimento di inammissibilità della domanda, definendola manifestamente infondata. Insieme al rifiuto della richiesta, l’organo competente ha attestato il contestuale obbligo di lasciare il territorio italiano.
Le verifiche successive, condotte dagli operatori della Terza Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro, hanno confermato la posizione di irregolarità dello straniero in Italia. Prima dell’esecuzione del provvedimento finale, l’uomo era stato sottoposto a misure alternative al trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Tali prescrizioni prevedevano la consegna del passaporto alle autorità e l’obbligo di presentazione periodica alla Polizia Giudiziaria, disposte a causa di temporanei impedimenti che non permettevano l’allontanamento immediato.
Il trasferimento e l’imbarco verso il Paese d’origine
Una volta superati gli ostacoli di natura tecnica e amministrativa che avevano bloccato l’espulsione, l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha disposto il provvedimento di accompagnamento alla frontiera, convalidato successivamente dal Giudice di Pace di Catanzaro.
L’operazione, coordinata dal Questore di Catanzaro, si è conclusa con il trasferimento dello straniero presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino. Da qui l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto a Nuova Delhi. Questo genere di interventi si inserisce nella pianificazione delle attività di prevenzione e monitoraggio della Questura, volte a far rispettare le leggi sull’immigrazione e a verificare i titoli di soggiorno dei cittadini esteri presenti nella provincia.



