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L’anticiclone africano stringe la morsa sull’Italia, otto città da bollino rosso

Il solstizio d’estate coincide con l’arrivo di una massiccia ondata di calore sull’intera penisola italiana. L’espansione di un robusto anticiclone di matrice nord-africana sta determinando un rapido e costante aumento delle temperature, configurando scenari di disagio bioclimatico che interesseranno capoluoghi e aree pianeggianti da Nord a Sud. Il Ministero della Salute ha innalzato l’allerta al livello massimo in numerosi centri urbani, mentre le previsioni a medio termine non mostrano segnali di un imminente cedimento della struttura di alta pressione.

L’elenco dei centri urbani in allerta massima

Il bollettino sulle ondate di calore evidenzia un incremento delle aree classificate a rischio estremo per la salute della popolazione, in particolare per i soggetti vulnerabili. Sono otto le città contrassegnate dal bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino.

Per i restanti centri urbani monitorati dal sistema di sorveglianza nazionale, la situazione non prevede alcuna zona in codice verde. Le altre località oscillano tra il bollino arancione e quello giallo, segnalando comunque condizioni di pre-allerta o di rischio concreto dovuto alle temperature elevate e all’incremento costante dei tassi di umidità relativa.

Calore persistente in Pianura Padana e notti tropicali

I modelli meteorologici indicano che la fase più acuta e persistente di questa ondata di caldo si concentrerà nelle pianure del Nord. In regioni come Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna la colonnina di mercurio registrerà picchi diurni costantemente compresi tra 35 e 37 gradi, con punte isolate che nelle aree interne della Toscana e del Centro potrebbero sfiorare i 38 gradi.

Un fattore di ulteriore criticità è rappresentato dal fenomeno delle notti tropicali, amplificato dall’effetto isola di calore tipico dei grandi agglomerati urbani. Nelle ore notturne, infatti, le temperature minime faranno fatica a scendere sotto i 25 gradi, specialmente nei quartieri cittadini a maggiore densità edilizia, dove il rilascio del calore accumulato dai materiali cementizi manterrà l’aria calda e afosa anche in assenza di irraggiamento solare diretto.

Le previsioni e la durata del fenomeno

Secondo le attuali proiezioni dei centri di calcolo, l’azione di blocco atmosferico esercitata dall’anticiclone africano garantirà una notevole stabilità delle masse d’aria. Questo scenario di caldo intenso e opprimente è destinato a insistere sulla Pianura Padana e su gran parte del territorio nazionale almeno fino al primo weekend di luglio. Gli esperti segnalano inoltre la possibilità di isolati temporali di calore sui rilievi alpini e appenninici nel corso dei pomeriggi, dovuti all’alto tasso di energia termica in gioco, ma senza che questi possano determinare un ricambio d’aria significativo o un refrigerio duraturo per le zone di pianura.