Il Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria accelera sul percorso dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza assistenziale. I vertici dell’azienda ospedaliera hanno inaugurato il nuovo sistema di Risonanza Magnetica 3 Tesla, destinato alla Radiologia del presidio “Morelli”. Si tratta di un’apparecchiatura di ultimissima generazione, la seconda in dotazione al nosocomio, che sfrutta algoritmi avanzati di intelligenza artificiale per garantire esami più rapidi, immagini ad altissima definizione e un elevato comfort per l’utenza.
“Inauguriamo un’apparecchiatura top di gamma, la quarantesima e ultima attrezzatura acquistata con risorse residue del PNRR”, ha annunciato il Commissario Straordinario, Tiziana Frittelli. La manager ha spiegato che la nuova RM 3T è stata collocata “in un ambiente umanizzato grazie a delle gigantografie in cui sono riprodotti scenari suggestivi della città di Reggio Calabria”, aggiungendo che il macchinario completa un’intera piastra tecnologica dove “sono già presenti una nuova TAC, due Sistemi Telecomandati, un Mammografo e una MOC. Abbiamo realizzato una vera e propria area di diagnostica per immagini”.
All’evento hanno preso parte anche il Prefetto Clara Vaccaro e il Questore Paolo Sirna.
L’Aortic Team inserisce Reggio Calabria tra le prime sette realtà nazionali
Il piano di potenziamento strutturale si coniuga con la specializzazione clinica attraverso la nascita dell’Aortic Team. La nuova unità medica multidisciplinare punta a ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici dei soggetti affetti da patologie aortiche complesse. Con l’attivazione di questa task force, che unisce le competenze di Chirurgia Vascolare, Cardiochirurgia, Terapia Intensiva, Radiologia, Cardiologia-Utic e Rianimazione Cardiochirurgica, il nosocomio reggino diventa il settimo ospedale in tutta Italia a validare un simile modello assistenziale integrato.
Nuovi spazi per l’Ortopedia del presidio Riuniti
I medici e i tecnici della struttura possono contare anche sui rinnovati ambulatori dell’unità di Ortopedia e Traumatologia presso il presidio “Riuniti”.
“Il reparto è un’eccellenza, come confermano i dati del Piano Nazionale Esiti sui tempi di intervento per la frattura di femore”, ha sottolineato la dottoressa Frittelli, motivando la necessità di “allargare i locali per i follow-up dei pazienti”. I nuovi spazi, ricavati dalla riqualificazione di un’area precedentemente in uso al Laboratorio Analisi, mettono a disposizione due moderne sale gessi, un ampio deposito e servizi igienici raddoppiati.
Bilancio in attivo di 18 milioni di euro senza tagli ai servizi
Il bilancio consuntivo dell’azienda ospedaliera registra indicatori positivi, evidenziando una stabilità economica che si traduce in investimenti per il territorio.
“La nostra Azienda ha chiuso l’anno in attivo e questo per noi è motivo di grande orgoglio”, ha concluso il Commissario Straordinario Tiziana Frittelli. “Rispetto al passato, vi è stato un aumento del valore della produzione di circa 18.000.000 euro. Abbiamo acquistato attrezzature di ultima generazione e farmaci innovativi senza operare tagli lineari al personale o ai servizi”.



