Il ritorno dei grandi eventi musicali allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria è stato segnato da un risultato straordinario. Il concerto di Ultimo ha registrato il sold out in pochissimi minuti, con ben 30.000 biglietti polverizzati. Il dato conferma la portata di un tour che, a livello nazionale, ha visto la vendita di 300.000 tagliandi in appena mezz’ora. Per assicurare la fattibilità dell’evento, la Show Net di Ruggero Pegna, in collaborazione con l’architetto Valeria Nocito dello studio ingegneristico Curatola, ha sviluppato un progetto tecnico conforme alle normative per garantire la capienza necessaria di trentamila posti, suddivisi in 14.000 sul prato e 16.000 sugli spalti.
Ruggero Pegna ha sottolineato l’eccezionalità del traguardo raggiunto, evidenziando sia il valore dell’artista sia l’efficacia del lavoro svolto dalla società produttrice: “Innanzitutto il merito è di questo artista, un autentico fenomeno, poi i complimenti vanno a Clemente Zard, il managing director di Vivo Concerti e a tutto il suo team, che dopo il record di 250mila biglietti venduti a Tor Vergata, ieri ne ha portato a casa un altro, con ben 300.000 biglietti venduti in una sola mezz’ora per il prossimo tour.”
Il confronto con i grandi eventi storici del passato in Calabria
I numeri registrati da Ultimo ridefiniscono la storia dei concerti a pagamento nella regione, superando di gran lunga i primati precedenti. Nel 1992, Claudio Baglioni aveva radunato 20.000 spettatori al Palapentimele, ma nell’arco di due serate. Sempre nel 1992, Antonello Venditti aveva stabilito il record per un singolo evento allo Stadio di Catanzaro con circa 18.000 paganti, una cifra simile a quella registrata da Vasco Rossi a Lamezia Terme nel 1989. Il dato di Reggio Calabria supera anche il riscontro ottenuto nel 2004 da Elton John, il cui evento televisivo allo stadio reggino si era fermato a circa 8.000 biglietti.
I dati storici evidenziano inoltre una forte preferenza del pubblico locale per la musica italiana rispetto alle grandi star internazionali. Artisti del calibro di Sting, Santana, Tina Turner e Spandau Ballet difficilmente hanno superato gli 8.000 spettatori in Calabria, con punte inferiori come i 1.200 biglietti per Carlos Santana a Lamezia Terme. Sul fronte dei live gratuiti, i primati rimangono quelli di Vasco Rossi a Germaneto nel 2004, con una stima di 400.000 presenze, e della “Sera dei Miracoli” al Porto di Gioia Tauro, che unì sul palco Lucio Dalla, Gianni Morandi, Mango e Franco Battiato davanti a oltre 200.000 persone.
La proposta per il futuro: una grande arena per i live nel centro della regione
L’altissima richiesta di biglietti dimostra l’esistenza di un pubblico vasto e appassionato, pronto a mobilitarsi per i principali nomi della scena musicale. Secondo Pegna, questa risposta così calorosa dovrebbe spingere le istituzioni a valutare nuove infrastrutture dedicate, capaci di ospitare eventi di livello internazionale e di attrarre spettatori da tutto il Mezzogiorno: “Quello che è successo ieri conferma quanta domanda ci sia in Calabria di grande musica dal vivo, quella dei big assoluti, che dovrebbe porre alla politica un nuovo obiettivo: realizzare un’arena concerti da 70/80.000 posti, magari al centro della regione, dove c’è pure il più importante nodo di comunicazione, in modo da poter candidare la Calabria ad eventi unici per tutto il Sud.”



