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Esercito Italiano: aperto il bando per 3.200 volontari in ferma iniziale

L’Esercito Italiano offre una significativa opportunità di inserimento professionale per le nuove generazioni. È infatti aperto fino al prossimo 22 luglio il concorso pubblico finalizzato all’ammissione di 3.200 Volontari in Ferma Iniziale (VFI), un’iniziativa rivolta specificamente ai giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni che desiderano intraprendere la carriera militare.

L’iter selettivo si svilupperà attraverso diverse fasi cruciali. I candidati saranno convocati e valutati presso i Centri di Selezione dislocati a Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma. Il percorso di selezione prevede inizialmente il superamento di prove di efficienza fisica, a cui seguiranno accurati accertamenti psico-fisici tramite visite mediche ed esami specialistici. Infine, i partecipanti sosterranno un esame attitudinale mirato a verificare la reale idoneità al servizio. Per agevolare il raggiungimento delle sedi d’esame, l’Amministrazione ha previsto una convenzione speciale per i trasporti ferroviari, i cui dettagli sono consultabili sul sito ufficiale della Forza Armata.

Entrare nelle fila dell’Esercito come VFI rappresenta un solido punto di partenza per il proprio futuro, garantendo un’indipendenza economica immediata e lo sviluppo di importanti competenze specialistiche. Dal punto di vista contrattuale, la figura del Volontario in Ferma Iniziale prevede la sottoscrizione di una ferma triennale all’atto dell’ingresso presso i Reggimenti Addestrativi Volontari, con la successiva possibilità di accedere a una rafferma di un ulteriore anno. Questo ruolo costituisce inoltre un trampolino di lancio per altre carriere istituzionali: dopo dodici mesi di servizio si acquisisce il diritto di partecipare ai concorsi per le Forze di Polizia beneficiando della riserva di posti, mentre dal ventiquattresimo mese è possibile concorrere per la Ferma Prefissata Triennale nelle Forze Armate.

Il bando attuale si distingue anche per una forte attenzione alla specializzazione tecnica. All’interno dei 3.200 posti complessivi, infatti, ben 78 sono specificamente riservati a profili tecnici quali elettricisti, fabbri, muratori, idraulici, falegnami, meccanici, esploratori equestri e tecnici per aeromobili di primo livello.

La procedura di candidatura è interamente digitalizzata. Gli aspiranti volontari possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso il portale dei concorsi della Difesa, autenticandosi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per assistere i candidati in ogni fase dell’iscrizione e dell’orientamento, l’Esercito ha messo a disposizione sia gli assistenti virtuali Atena ed Ettore direttamente sul portale, sia la figura dedicata del Recruiter. I contatti di questi professionisti dell’orientamento sono facilmente reperibili nella sezione del sito istituzionale dedicata ai referenti per i concorsi e gli arruolamenti.