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Unire due mari attraverso la Ciclovia dei Parchi: a Marcellinara si presenta il progetto che ridisegna la Calabria

Per la prima volta nella storia del territorio, due parchi marini regionali vengono collegati in modo diretto attraverso un sistema di sentieri ciclo-pedonali. Questo nuovo tracciato è stato progettato per unire idealmente e fisicamente due mari, la costa e l’entroterra, mettendo in connessione le aree protette e le comunità locali che caratterizzano l’istmo calabrese.

La sella di Marcellinara, che rappresenta il punto più basso dell’istmo, si trasforma così in uno snodo cruciale in cui la particolare conformazione geografica della Calabria si traduce in una proposta concreta di sviluppo sostenibile, fruizione ambientale e promozione turistica. Questa iniziativa rispecchia la visione della montagna in mezzo al mare, orientata a rafforzare l’offerta integrata naturalistica ed esperienziale della regione, creando una rete sinergica tra parchi marini, ciclovie, borghi storici e aree interne.

La Festa regionale degli itinerari e il dibattito pubblico

Questo scenario fa da sfondo al progetto denominato “Lì dove l’Europa si restringe”, che verrà presentato ufficialmente sabato 18 luglio 2026 a Marcellinara, in provincia di Catanzaro, in occasione della Festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo nella Calabria Straordinaria. L’evento è promosso dall’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, insieme a Calabria Straordinaria e alla Ciclovia dei Parchi, con il patrocinio dell’amministrazione comunale ospitante.

Il momento di confronto pubblico avrà inizio alle ore 19.30 e sarà coordinato da Marzia Roncacci, giornalista Rai e conduttrice di Tg2 Italia Europa. Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, seguiti da una serie di interventi mirati a illustrare le diverse anime del progetto. Tra i relatori figurano il direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco, il fondatore dell’Associazione Nazionale Movimento Lento Alberto Conti, il comunicatore strategico Lenin Montesanto e il dirigente regionale per la tutela del patrimonio naturale Giovanni Aramini. Parteciperanno inoltre Donato Sabatella, presidente dell’Associazione Operatori della Ciclovia dei Parchi, Roberto Cosentino, dirigente generale del dipartimento Turismo della Regione Calabria, e Salvatore Siviglia, dirigente generale del dipartimento per la Sostenibilità ambientale. Le conclusioni del dibattito saranno affidate all’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro.

Cicloraduno e logistica per una fruizione sicura

La giornata si aprirà nel pomeriggio con il Cicloraduno della Calabria Straordinaria lungo la Ciclovia dei Parchi, che coprirà la prima tappa da Taverna a Marcellinara. La partenza dei ciclisti è programmata per le ore 16.30 da Taverna. Il percorso si snoderà attraverso i territori comunali di Sorbo San Basile, Fossato Serralta, Gimigliano e Tiriolo, con un arrivo previsto a Marcellinara intorno alle ore 19.30.

L’organizzazione ha predisposto una serie di misure per garantire lo svolgimento dell’iniziativa in piena sicurezza e comfort. Tutti i partecipanti devono completare la registrazione prima della partenza. Per coloro che hanno usufruito della prenotazione gratuita delle e-bike messe a disposizione dall’organizzazione, il punto di ritrovo per la consegna dei mezzi è fissato entro le ore 16.00, in modo da assicurare la puntualità della partenza.

La carovana dei ciclisti sarà costantemente presidiata da tre guide cicloturistiche specializzate, distribuite in testa, al centro e in coda al gruppo. Lungo il tragitto opereranno un’officina mobile con personale tecnico per la risoluzione immediata di eventuali problemi meccanici e un’ambulanza con personale sanitario pronto a intervenire in caso di necessità. Al termine della pedalata, a partire dalle ore 20.30, sarà attivo un servizio di autobus navetta per il rientro da Marcellinara a Taverna, che includerà il trasporto delle biciclette personali dei partecipanti fino al punto di partenza originario.

La serata si concluderà nello spazio pubblico di Marcellinara con il concerto di Enrico Nigiotti, un momento di aggregazione e condivisione artistica pensato per celebrare la sostenibilità, la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale calabrese.