Il Jova Beach Party, la più grande festa “dopo il big bang” che quest’estate ha portato la musica di Lorenzo Jovanotti e dei suoi ospiti a Roccella Jonica, all’Area Natura Village, lo scorso 10 agosto e in tutta Italia, è stata un’occasione di massimo impegno per sensibilizzare, in collaborazione con WWF Italia, gli oltre 500mila spettatori, sull’emergenza dell’inquinamento da plastica in Natura, promuovendo l’adozione di uno stile di vita più sostenibile.
Questa mattina, nel cuore dell’undicesima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) – di scena dal 16 al 24 novembre – e a soli due mesi dal termine del Jova Beach Party, Coop ha presentato il risultato dell’iniziativa pensata in occasione del tour con la consegna di un kit composto da 20 maglie d’allenamento all’A.S.D. Roccella Calcio, alla presenza del presidente della società sportiva Maurizio Misiti, del dirigente Vincenzo Bombardieri, del sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito e del consigliere comunale delegato allo Sport Domenico Cartolano.
Le maglie presenti in ogni kit, corredate da un’etichetta con le istruzioni per il corretto lavaggio e da un campione di graniglia di PET, sono il risultato del processo di riciclo di quasi un milione di bottigliette d’acqua da 500ml distribuito nel corso del Jova Beach Party. Le bottigliette raccolte grazie al lavoro della Cooperativa Erica, che ha collaborato per tutto il progetto della differenziata al Jova Beach, sono state rigenerate nei kit di t-shirt destinati alle associazioni sportive giovanili che operano nelle città che hanno ospitato il Jova Beach Party, proprio come Roccella Jonica, grazie all’impegno di Consorzio Corepla.
Quello per l’ambiente, è un impegno da sempre primario per Coop, rinnovato recentemente con l’adesione alla Pledging Campaign su base volontaria lanciata dalla Commissione Europea (unica insegna della grande distribuzione e fra le sole 50 imprese italiane aderenti). Le azioni annunciate sui prodotti permetteranno a Coop di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir (in concreto, circa una fila di 1 km di Tir in autostrada).



