Ore di puro terrore e massima allerta quelle vissute ieri sul territorio compreso tra Marano Marchesato e Rende. Un devastante incendio, alimentato dalle alte temperature e dalle forti raffiche di vento, ha risalito rapidamente i costoni di vegetazione stringendo in una morsa di fumo e fuoco diverse aree abitate. A pagare il prezzo più alto è stata la scuola dell’infanzia di Rende, lambita e pesantemente danneggiata dal fronte del rogo.
Il rogo e la paura
Le fiamme, nate nelle zone rurali al confine tra i due comuni, si sono propagate a forte velocità costringendo i Vigili del Fuoco a un lavoro estenuante per proteggere le abitazioni e le infrastrutture. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, il calore radiante e le lingue di fuoco hanno raggiunto l’edificio scolastico, intaccando le strutture esterne e provocando ingenti danni sia alla facciata che agli infissi, con il fumo denso che ha rapidamente invaso i locali interni.
Il sopralluogo di tecnici e amministratori
Già nelle prime ore successive allo spegnimento dei focolai principali, la macchina comunale si è attivata immediatamente. Tecnici comunali e amministratori del Comune di Rende si sono recati d’urgenza sul posto per un accurato sopralluogo. L’obiettivo prioritario del vertice tecnico è stato quello di avviare una prima conta dei danni e verificare la stabilità strutturale dell’edificio.
La situazione si presenta complessa: i tecnici sono al lavoro per valutare l’integrità dei solai e lo stato degli impianti tecnologici, elettrici e idrici, fortemente compromessi dalle temperature record raggiunte durante l’incendio.

Serviranno massicci lavori di ristrutturazione
Dagli elementi raccolti durante l’ispezione, emerge con chiarezza che la struttura avrà sicuramente bisogno di moltissimi lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza. Non si tratterà di semplici interventi di restyling o pulizia, ma di un vero e proprio cantiere straordinario per ripristinare le condizioni di agibilità necessarie a garantire il rientro in aula dei bambini in totale sicurezza.
“Siamo davanti a uno scenario desolante, ma la priorità assoluta è far ripartire la scuola”, hanno fatto sapere dall’amministrazione. “I nostri uffici tecnici sono già al lavoro per quantificare le risorse necessarie e pianificare gli interventi nel minor tempo possibile”.
Nel frattempo, le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco hanno avviato le indagini per accertare le cause del rogo; l’ombra del dolo, purtroppo, resta l’ipotesi più accreditata per una tragedia sfiorata che ha ferito al cuore la comunità locale.



