Si è concluso l’iter di valutazione dell’Avviso pubblico per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti promosso dalla Regione Calabria. L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma regionale Calabria Fesr 2021-2027 – Azione 2.6.1 “Azioni finalizzate alla prevenzione e riduzione dei rifiuti”, legata all’Obiettivo specifico RSO 2.6 per promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse.
Le risorse e i Comuni ammessi al finanziamento
L’iniziativa, inserita nella Priorità 2 “Una Calabria resiliente e sostenibile”, rappresenta uno dei principali strumenti con cui la Regione sostiene gli enti locali nel raggiungimento degli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti.
Ne dà notizia l’assessore regionale all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, il quale sottolinea la rilevanza dell’operazione.
“Con questo Avviso la Regione Calabria compia un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficiente e sostenibile. Abbiamo messo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di oltre 11 milioni di euro destinata a quattro linee strategiche di intervento che rafforzano concretamente il modello dell’economia circolare, contrastano lo spreco alimentare, riducono l’utilizzo della plastica monouso e tutelano i nostri corsi d’acqua.”— Antonio Montuoro, Assessore regionale all’Ambiente
Sono 64 i Comuni ammessi al finanziamento. Con la pubblicazione degli atti conclusivi prende il via la fase operativa durante la quale gli enti locali potranno avviare le procedure per la realizzazione delle opere approvate.
Le quattro linee strategiche e gli interventi approvati
L’Avviso ha previsto quattro ambiti d’azione specifici. A conclusione delle verifiche svolte dalla Commissione nominata dal Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana, le graduatorie provvisorie sono state approvate con il Decreto dirigenziale numero 12485 del 15 luglio 2026, pubblicato sul BURC numero 149 del 20 luglio 2026.
I progetti finanziati riguardano nello specifico:
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15 Hub ed Empori Solidali dedicati al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari
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23 nuovi Centri del Riuso per favorire il riutilizzo dei beni
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15 interventi per ridurre la plastica monouso nelle scuole e negli edifici pubblici
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9 infrastrutture per la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo i principali corsi d’acqua, volte a contrastare la dispersione di plastiche e microplastiche verso il mare
Benefici ambientali e sociali per il territorio
L’impatto delle misure si estenderà sia sul piano della sostenibilità ambientale sia su quello del supporto sociale alle comunità locali.
“Le risorse consentiranno ai Comuni di realizzare infrastrutture e servizi innovativi, capaci di produrre benefici concreti sia sul piano ambientale sia su quello sociale, contribuendo alla riduzione della produzione dei rifiuti, al miglioramento della qualità ambientale dei territori e alla diffusione di comportamenti sempre più sostenibili tra cittadini, amministrazioni locali e comunità. Si tratta di un risultato importante che conferma la capacità delle amministrazioni locali di raccogliere la sfida della sostenibilità e di trasformarla in interventi concreti a beneficio delle comunità.”— Antonio Montuoro, Assessore regionale all’Ambiente
L’intervento segna un cambio di passo nella gestione delle risorse a livello regionale, introducendo un nuovo approccio alla catena del valore.
“Per la prima volta la Calabria è protagonista di un modello virtuoso nel quale beni, prodotti ed eccedenze alimentari non vengono più considerati rifiuti da smaltire, ma diventano una nuova catena del valore, capace di produrre benefici ambientali, economici e sociali. È questa la direzione che intendiamo continuare a seguire: accompagnare i territori in una transizione ecologica concreta, fatta di investimenti, innovazione e responsabilità condivisa.”— Antonio Montuoro, Assessore regionale all’Ambiente



