La recente approvazione della deregolamentazione in Commissione Europea dello scorso 17 giugno 2026, riguardante l’impiego di pesticidi e fitofarmaci precedentemente vietati e l’introduzione dei nuovi OGM (NGT o TEA), ha sollevato forti preoccupazioni nel settore agricolo e ambientale. Il provvedimento elimina il principio di precauzione e le norme vigenti su etichettatura e tracciabilità, ponendo a rischio le pratiche agricole virtuose e la tutela della salute. Il comparto dell’apicoltura, elemento centrale per la biodiversità e la sostenibilità dei territori, risulta tra i settori più esposti a questo cambiamento normativo.
Un tavolo tecnico su agricoltura, salute e ambiente
Per esaminare le implicazioni delle nuove direttive e individuare strategie di tutela del comparto apistico, il Centro Internazionale Crocevia e il Bio-distretto Baticòs hanno promosso un tavolo tecnico di informazione e confronto. L’iniziativa si propone di offrire uno spazio di analisi diretta sulle trasformazioni in corso, promuovendo la crescita del settore e la cooperazione tra gli operatori locali.
L’evento si terrà domenica 26 luglio alle ore 18:00 presso l’Azienda apistica “Il Lago”, in località Bonella a Cetraro. La presenza della comunità degli apicoltori del territorio rappresenta un esempio di collaborazione per lo sviluppo di prospettive condivise, proseguendo un percorso di alleanza avviato negli anni precedenti sui temi dell’autonomia e della gestione delle sementi.
Interventi ed esperti a confronto
Al tavolo di discussione parteciperanno figure istituzionali e scientifiche del territorio:
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Ferdinando Laghi, consigliere regionale.
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Francesco Perrone, rappresentante dell’ARSAC.
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Lucio Lucadamo, docente del dipartimento di Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria.
Gli interventi metteranno a disposizione competenze specifiche relative alla salvaguardia della salute pubblica, alla tutela dell’ambiente e alle dinamiche di sviluppo territoriale. L’incontro è aperto alla partecipazione di apicoltori, agricoltori, amministratori locali e cittadini interessati a comprendere le dinamiche attuali e le proposte di salvaguardia per la produzione locale.



