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Nuova Terapia intensiva cardiochirurgica al Policlinico di Catanzaro: tecnologia all’avanguardia per l’Azienda Dulbecco

L’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro compie un passo fondamentale nel rafforzamento dell’offerta sanitaria regionale. Presso il Policlinico universitario è stata ufficialmente inaugurata la nuova Terapia intensiva cardiochirurgica: una struttura dotata di 7 posti letto, tecnologie di ultima generazione e sistemi per il controllo continuo dei pazienti ad alta complessità assistenziale.

Il taglio del nastro giunge a seguito dell’avvio operativo del reparto, già attivo nei giorni precedenti, e sancisce il completamento della filiera assistenziale di un polo divenuto negli anni un riferimento per l’intera area centro-settentrionale della Calabria.

Posti letto, monitoraggio h24 e risorse PNRR

La realizzazione dei nuovi locali è stata sostenuta attraverso i fondi del PNRR e finanziamenti della Regione Calabria. Ognuno dei 7 posti letto vanta dotazioni ad alta tecnologia, tra cui monitor multiparametrici, ventilatori meccanici di ultima generazione, strumentazioni per l’emodinamica avanzata e sistemi per l’assistenza extracorporea. L’organizzazione degli spazi è stata ideata per massimizzare i livelli di sicurezza e la prevenzione delle infezioni, integrando percorsi separati tra personale e degenti, ampie superfici vetrate, un’area riservata ai familiari, una stanza di isolamento e una centrale di monitoraggio che consente il controllo visivo e strumentale h24.

Sull’importanza dei nuovi presidi si è espresso il direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia, Pasquale Mastroroberto: “Il monitoraggio è fondamentale per questi pazienti. Questa è forse una delle aree più critiche della medicina. Il paziente, oltre ad avere un contatto diretto con noi, viene videosorvegliato h24. Tutto ciò che di moderno può essere presente oggi in una Terapia intensiva viene messo a disposizione della sanità catanzarese”.

L’attivazione operativa e i volumi di attività

La struttura sostituisce e potenzia la vecchia area posizionata al secondo piano, originariamente concepita come recovery room e riadattata nel tempo per rispondere al progressivo incremento dei ricoveri. L’effettiva operatività del nuovo reparto ha preceduto la cerimonia formale.

“Questo reparto non è una scatola vuota”, ha sottolineato Mastroroberto. “La nuova Terapia intensiva cardiochirurgica è già operativa da lunedì. Il taglio del nastro sancisce ufficialmente l’apertura dei nuovi locali”.

A testimoniare l’impatto clinico del centro sono i dati di attività registrati negli ultimi anni. Il direttore ha evidenziato che dal 2022 la precedente struttura ha gestito circa 500 ingressi all’anno, per un totale superiore a 2.000 pazienti in quattro anni. Un flusso costante collegato all’intensa attività delle sale operatorie: “Questo centro esegue oltre 500 interventi l’anno. Nel 2025 abbiamo addirittura superato quota 600”.

Un punto di riferimento per l’intera area regionale

La Cardiochirurgia dell’Azienda Dulbecco garantisce risposte assistenziali a un bacino d’utenza esteso, accogliendo pazienti provenienti dalle province di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza. Con il nuovo assetto, il dipartimento dispone complessivamente di 24 posti letto per la degenza ordinaria e di 7 dedicati alla Terapia intensiva.

“Il nostro è già un centro di riferimento a tutti gli effetti”, ha affermato Mastroroberto. “Confrontandomi con le altre Cardiochirurgie italiane, posso dire che siamo considerati un centro di livello medio-alto per volumi di attività. Possiamo essere più che soddisfatti sia per i numeri sia per gli esiti”. Il primario ha inoltre aggiunto: “Non è soltanto un reparto in più, ma il completamento di un percorso. Oggi possiamo contare su una filiera completa: dalla diagnosi all’intervento, dalla rianimazione fino alla riabilitazione”.

L’adeguamento strutturale rientra nel programma post-pandemico finalizzato al potenziamento delle rianimazioni, successivamente integrato nella programmazione del PNRR. La commissaria straordinaria dell’Azienda Dulbecco, Simona Carbone, ha evidenziato la logica strategica dell’intervento: “Ci siamo impegnati a valorizzare, attraverso progetti di investimento e di sviluppo, le realtà che potevano e possono dare immediatamente una risposta più consistente”.

Sul fronte della didattica e della formazione, il rettore dell’Università Magna Græcia, Gianni Cuda, ha sottolineato come i nuovi spazi rappresentino “un punto importante nel processo di implementazione dell’offerta sanitaria che l’Azienda Dulbecco fornisce ai propri pazienti”, evidenziando il valore formativo offerto a studenti e specializzandi grazie all’impiego di tecnologie avanzate su una casistica clinica rilevante. All’evento inaugurale, introdotto dalla benedizione impartita da don Cognetti, sono intervenuti anche la coordinatrice del reparto Brunella De Leonardis, la vicesindaca Giusy Iemma, il presidente della Provincia Amedeo Mormile, il presidente dell’Ordine dei medici Enzo Ciconte e i rappresentanti della Regione Calabria.