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Consorzi di bonifica, convocato il tavolo regionale: M5S sollecita interventi su TFR e sicurezza del territorio

Dopo mesi di sollecitazioni istituzionali, la Cittadella Regionale ha ospitato il tavolo di confronto tra le sigle sindacali e gli Enti competenti, focalizzato sulle criticità del settore idraulico-forestale e sulla vertenza del Trattamento di Fine Rapporto per gli ex dipendenti dei Consorzi di bonifica collocati a riposo prima del 30 novembre 2023.

Le richieste del Movimento 5 Stelle sul fronte del TFR

Sulla vicenda è intervenuta la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà, che ha sottolineato il lavoro svolto sulla questione.

«Accolgo con fiducia la convocazione dell’incontro di oggi 30 luglio presso la Cittadella Regionale, con le sigle sindacali e gli Enti competenti, avente ad oggetto le criticità del settore idraulico forestale e la gravosa questione del TFR per gli ex dipendenti dei Consorzi di Bonifica posti in quiescenza prima del 30.11.23», ha affermato Elisa Scutellà.

La rappresentante pentastellata ha ribadito l’impegno istituzionale portato avanti sul tema: «È un tema su cui non abbiamo mai abbassato la guardia. Ci siamo attivati a più riprese attraverso atti formali, presentando interrogazioni mirate con la proposta istitutiva di un fondo specifico, proponendo emendamenti in sede di riforma del consorzio unico e mantenendo interlocuzioni continue con gli uffici e gli assessorati di riferimento. L’obiettivo è sempre stato uno solo: proporre soluzioni praticabili per tutelare i diritti di chi non può e non deve essere lasciato solo dopo aver lavorato una vita intera».

Prevenzione incendi e potenziamento del personale forestale

L’attenzione si è concentrata anche sul ruolo strategico degli operai idraulico-forestali nella salvaguardia dell’ambiente e nella prevenzione degli incendi boschivi che interessano la regione.

«La Calabria brucia da giorni, senza un numero adeguato di operai idraulico-forestali si riducono gli interventi di prevenzione, aumenta il materiale combustibile presente nei boschi e cresce il rischio che ogni incendio si trasformi in un’emergenza con danni enormi per ambiente, economia, turismo e sicurezza delle comunità. Investire sul personale forestale significa quindi investire nella tutela del territorio e nella sicurezza dei cittadini», ha proseguito Elisa Scutellà.

Attesa per risposte definitive ai lavoratori

L’obiettivo dell’incontro è giungere a soluzioni operative e stabili per gli ex lavoratori e per la gestione del patrimonio forestale regionale.

«L’auspicio è che dal tavolo convocato dalla Regione scaturiscano finalmente risposte certe. La battaglia al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie continuerà con la massima fermezza finché non verranno pienamente riconosciuti tutti i loro sacrosanti diritti», ha concluso la capogruppo del M5S.