Riceviamo e pubblichiamo –
A poco più di un anno dall’insediamento dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Sandro Principe, per Innova Rende è tempo di un primo bilancio.
Un bilancio che riteniamo ampiamente positivo e che restituisce l’immagine di una Città che, dopo anni difficili, ha ritrovato una guida politica autorevole, una visione amministrativa e una prospettiva concreta di progresso e sviluppo.
Sapevamo che il compito sarebbe stato complesso ma l’amministrazione Principe ha certamente fatto ripartire con qualità la macchina amministrativa mostrando un’importante capacità programmatoria e realizzativa, nonché di autorevolezza istituzionale, aspetti meritevoli di essere sottolineati.
Chi pensava che in pochi mesi si potesse cancellare il tempo perso, probabilmente non aveva piena consapevolezza della delicata situazione locale ereditata e del mutato contesto geopolitico internazionale, anche per queste ragioni il lavoro svolto in questo primo anno assume un valore ancora più significativo.
L’Amministrazione Principe ha restituito metodo, lungimiranza e capacità di governo.
Ha riaperto una stagione di programmazione in tutti i settori dell’amministrazione basandosi su politiche rigorose di bilancio, riportato il Comune protagonista nei rapporti istituzionali, avviato interventi concreti per la manutenzione, per la riqualificazione urbana, il decoro della città, le opere pubbliche, la valorizzazione degli spazi pubblici e del territorio, le scuole, la viabilità, il centro storico, il welfare, l’area urbana ed il rapporto strategico con l’Università della Calabria.
Naturalmente nessuno sostiene che tutto sia stato risolto ma i segnali di ripresa ed il lavoro messo in campo sono certamente visibili a coloro i quali hanno capacità di analisi e serenità di giudizio.
Alcune problematiche restano fisiologicamente ancora presenti poiché richiedono maggiore tempo, gradualità, continuità amministrativa e confronto tra i diversi livelli istituzionali.
Ma oggi esiste una direzione chiara: una linea di governo fondata sulla competenza, sulla programmazione, sulla presenza accanto ai cittadini e sulla volontà di restituire a Rende il ruolo che merita nel panorama regionale.
Ed è proprio questa la differenza più significativa rispetto al passato.
Dopo anni nei quali Rende sembrava aver smarrito la propria centralità politica e amministrativa, oggi la città ha ritrovato una compagine capace di assumersi responsabilità, progettare il futuro e ricostruire un rapporto di fiducia con la comunità.
Per Innova Rende questo rappresenta il risultato politico più importante del primo anno di amministrazione.
Nei prossimi mesi sarà necessario consolidare questo percorso, affiancando all’azione amministrativa una maggiore capacità di elaborazione politica. Le due dimensioni non sono alternative, ma complementari e indispensabili.
È questa, del resto, la cifra di ogni autentica esperienza riformista: amministrare bene significa risolvere i problemi quotidiani dei cittadini con lo sguardo sempre rivolto verso il futuro ma anche costruire una comunità politica capace di elaborare idee, promuovere partecipazione, formare una nuova classe dirigente e avere una visione di lungo periodo.
Il riformismo vive, infatti, della capacità di interpretare i cambiamenti della società e costruire istituzioni più forti e una comunità più coesa.
Innova Rende si riconosce pienamente in questa cultura politica riformista perfettamente incarnata dal Sindaco, fondata sul fare, sulla cultura, sulla serietà, lontana dalle contrapposizioni sterili e dalle semplificazioni populiste.
Il patrimonio costruito negli ultimi anni rappresenta oggi una grande ricchezza. Pensiamo alle forze politiche, ai movimenti civici, alle associazioni e ai tanti cittadini che hanno condiviso un percorso comune, prima nella vittoria referendaria contro il progetto della Città Unica e poi in quella delle elezioni cittadine di maggio 2025.
Un patrimonio di competenze, sensibilità ed energie civiche che costituisce uno dei punti di forza di questa esperienza di governo.
Per questo auspichiamo e riteniamo naturale favorire, a partire dal prossimo autunno, momenti sempre più strutturati di confronto politico, elaborazione programmatica e partecipazione aperta anche ad altre sensibilità che mostreranno tale approccio.
Non perché vi sia qualcosa da correggere, ma perché ogni progetto che guarda al futuro ha bisogno di alimentare continuamente la propria capacità di riflessione e crescita collettiva.
Una comunità politica viva e sana, infatti, non rallenta l’azione amministrativa: la rafforza, rendendola più consapevole, partecipata e capace di interpretare i bisogni della Città.
È così che Amministrazione e Politica possono procedere insieme nella costruzione del bene comune.
Per Innova Rende questa è l’essenza di una democrazia militante: una democrazia fondata sul leale confronto, sulla partecipazione, sulla responsabilità, sulla formazione della classe dirigente basata sul merito e sul radicamento territoriale, sul coinvolgimento delle migliori energie della comunità.
Una cultura politica che rappresenta il più efficace antidoto ai populismi e alla disaffezione verso la partecipazione democratica.
Il primo anno ha segnato l’avvio di un nuovo percorso.
I prossimi anni dovranno essere quelli del consolidamento di una grande comunità politica riformista, capace di unire buona amministrazione, partecipazione democratica e visione politica.
Con questo spirito Innova Rende continuerà a sostenere con convinzione l’azione dell’Amministrazione Principe, offrendo il proprio contributo di idee, competenze, impegno, lealtà e responsabilità nella convinzione che il percorso intrapreso sia la strada giusta per continuare a far ritornare Rende moderna, solidale e punto di riferimento economico e culturale per l’intera Calabria.



