La costa vibonese continua a essere teatro di gravi episodi legati alla circolazione stradale. Nelle ultime ore, lungo la strada del mare che collega Pizzo a Tropea, esattamente nel tratto compreso tra Briatico e Zambrone, si è verificato un violento scontro tra un furgone e una motocicletta.
L’impatto è avvenuto quasi nello stesso punto in cui, appena una settimana prima, una donna di 77 anni ha perso la vita in uno scontro frontale tra due automobili. Secondo le prime informazioni raccolte, entrambi i veicoli procedevano nella medesima direzione di marcia verso Tropea quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, sono entrati in collisione.
Ad avere la peggio nello scontro è stato il motociclista, un ragazzo di 22 anni, sbalzato dalla sella e caduto rovinosamente sull’asfalto. Il giovane ha riportato diverse abrasioni su varie parti del corpo ma, sebbene fosse sanguinante, è rimasto vigile durante le fasi successive all’evento. I soccorritori o i familiari lo hanno accompagnato autonomamente con mezzi privati al pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, dove i sanitari lo hanno sottoposto a tutti gli esami e accertamenti necessari. Stando alle notizie diffuse, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e il giovane non sarebbe in pericolo di vita, mentre il conducente del furgone è uscito completamente illeso dall’impatto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tropea per i rilievi finalizzati a ricostruire la dinamica.
Un’estate segnata da una scia di tragedie
Il nuovo sinistro solleva nuovamente interrogativi urgenti sulla sicurezza di un’arteria stradale già duramente provata da una serie di drammatici eventi recenti. La sequenza di incidenti lungo la strada provinciale 522 ha trasformato la viabilità costiera in un percorso segnato dalla paura e dal dolore. Oltre al già citato scontro frontale che è costato la vita alla donna di 77 anni, la stagione estiva nel Vibonese è stata profondamente segnata da un altro tragico lutto, quello di Gabriele Alviano, il giovane soccorritore del servizio di emergenza sanitaria rimasto vittima di un impatto in moto all’altezza del bivio per San Leo di Briatico mentre si dirigeva verso il luogo di lavoro. Una concatenazione di eventi luttuosi e criticità che richiede una riflessione approfondita sullo stato della sicurezza lungo la fascia costiera.



