Oriolo vince con la bellezza e la cultura, coronando una serata di spettacolo e promozione territoriale. Nel suggestivo scenario del Teatro Portella, la ventunesima tappa di Miss Italia Calabria ha decretato il trionfo di Daniela Bianchimano, giovane originaria di Villapiana, eletta Miss Borghi Più Belli d’Italia 2026. La conquista del titolo le garantisce un pass diretto per le prefinali nazionali e per la finalissima regionale del concorso.
Il trionfo e le dichiarazioni dei protagonisti
Un successo che unisce la competizione alla valorizzazione del territorio, obiettivo prioritario perseguito dai titolari della Carli Fashion Agency ed esclusivisti regionali del concorso, Linda Suriano e Carmelo Ambrogio.
«Quella di Oriolo è stata una serata che ci ha regalato grandi emozioni, anche per il rapporto che nel tempo abbiamo costruito con l’amministrazione comunale», spiegano Linda Suriano e Carmelo Ambrogio. «Con il sindaco Simona Colotta e il vicesindaco Agostino Diego è nato un legame che va ben oltre il semplice rapporto istituzionale o professionale. La loro stima nei nostri confronti è profondamente ricambiata. Sono persone che credono nel proprio territorio e si impegnano concretamente per valorizzarlo. È la stessa direzione che cerchiamo di seguire anche noi, nel nostro piccolo, attraverso Miss Italia Calabria. Per questo sentiamo di condividere con l’amministrazione un obiettivo comune e a loro va il nostro primo e più sentito ringraziamento».
Visibilmente commossa anche la vincitrice della serata, pronta ora ad affrontare i prossimi impegni sul palcoscenico nazionale: «È stata una serata ancora più emozionante della precedente. Mi sono ritrovata immersa in un borgo bellissimo e vivere qui questo momento ha reso tutto ancora più speciale. Vincere questa fascia mi ha riempita di gioia. Riparto da questa esperienza con una consapevolezza ancora maggiore, ma con la voglia di restare me stessa e di continuare a essere autentica. Il mio sogno è proseguire su questa strada, continuando allo stesso tempo a studiare», ha commentato Daniela Bianchimano.
L’accoglienza delle istituzioni e il richiamo alle radici
La serata ha visto una forte partecipazione da parte dell’amministrazione locale, che riconosce nella manifestazione una leva fondamentale per il turismo e la promozione culturale.
«Questa tappa ha portato davvero tanta fortuna alle concorrenti. Qui abbiamo ospitato due finalissime. Auguro a queste ragazze di avere un futuro brillante sotto ogni punto di vista: una carriera televisiva importante, per quanto possibile e immaginabile, ma anche una carriera professionale di grande soddisfazione. È anche questo il valore e il lavoro che porta avanti un’attività come Miss Italia Calabria», ha affermato il sindaco di Oriolo, Simona Colotta.
A farle eco è il vicesindaco Agostino Diego, che riassume la visione strategica del comune: «Miss Italia Calabria è una vetrina per uno scrigno di bellezza come Oriolo. Il nostro borgo è tra i più belli d’Italia, fa parte delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano ed è anche una tappa del Cammino Basiliano. Noi puntiamo tantissimo sul turismo e sulla cultura. Una manifestazione come Miss Italia, che celebra la bellezza in tutte le sue forme, rappresenta per noi un’occasione importante per promuovere il nostro territorio».
Insieme a loro, la madrina d’eccezione Soleil Anastasia Sorge ha voluto condividere un auguriodiretto a tutte le partecipanti: «Ho avuto la fortuna di esplorare Oriolo, ma anche tutto il territorio della Calabria. Questa terra mi è rimasta nel cuore in un modo incredibile. Quello che vorrei augurare e trasmettere alle miss è proprio la capacità di riconoscere la terra da cui provengono e di portare sul palco tutti i suoi sapori, i suoi profumi e la sua essenza. Credo che, facendo questo, si possa rappresentare pienamente la propria bellezza, la Calabria come regione e, naturalmente, l’Italia come Paese».
Tra anni ’90 e medicina di precisione
La tappa di Oriolo ha intrecciato momenti di puro intrattenimento a tema anni ’90 — con la direzione artistica di Linda Suriano e la conduzione affiancata da Andrea De Iacovo, le esibizioni de “I Freschi di Zona” e la voce della giovane Miriam Bruno — a importanti parentesi celebrative.
Spazio anche alle eccellenze scientifiche con la premiazione della professoressa Franca Melfi, docente di Chirurgia Toracica presso l’Università della Calabria e pioniera mondiale della chirurgia robotica, alla quale è stata consegnata una creazione orafa della Gioielleria Scintille di Cosenza. Un esempio concreto per le concorrenti di come determinazione, competenza e talento rappresentino il reale motore del successo.
A giudicare le aspiranti miss, una giuria composta da Simona Colotta, Agostino Diego, Giuseppe Vitale, Caterina Bonamassa, Giuseppe Pirillo, Vincenzo Diodati, Antonietta Rugiano, Massimo Giangreco, Franca Melfi, Soleil Sorge, Manuela Pugliese (Miss Calabria 2025), Angelo Scorzo e Maria Teresa Spaccarotella.
Il tour della bellezza prosegue ora verso la conclusione della stagione: dopo l’appuntamento a Santa Maria del Cedro, i riflettori si sposteranno sulla finalissima regionale prevista per il 28 agosto a Trebisacce.



