L’organizzazione del servizio di refezione scolastica nel Comune di Castrolibero subisce una brusca battuta d’arresto. L’Amministrazione comunale ha reso noto che, in considerazione dell’attuale situazione finanziaria dell’Ente, non vi è la possibilità di garantire l’erogazione del servizio secondo le modalità e le tempistiche consuete.
L’impatto del debito fuori bilancio e lo stato di predissesto
I bilanci comunali risultano appesantiti da una serie di criticità economiche maturate negli ultimi mesi. In particolare, la situazione finanziaria è stata aggravata dal riconoscimento, da parte del Consiglio comunale nella seduta del 5 maggio scorso, di un debito fuori bilancio dell’importo di circa 2 milioni di euro. L’episodio ha inciso in maniera significativa sugli equilibri dell’Amministrazione, che si trova attualmente a gestire un disavanzo complessivo di circa 13 milioni di euro e ad affrontare una fase di predissesto finanziario.
Lo stop al servizio e la ripresa parziale nel 2027
A causa di tali vincoli di bilancio, la refezione scolastica rimarrà sospesa fino al 23 dicembre 2026. A partire dal 7 gennaio 2027, compatibilmente con le risorse che risulteranno disponibili, l’erogazione della mensa riprenderà ma in forma ridotta: la copertura sarà garantita esclusivamente per le sezioni della scuola dell’infanzia e per le classi della scuola primaria che aderiscono al modello didattico “Senza Zaino”.
Le ragioni della mancata comunicazione e le prospettive future
La mancata segnalazione preventiva circa l’impossibilità di avviare regolarmente la mensa è legata alla complessità dell’iter di predissesto finanziario, un percorso articolato che non ha ancora permesso l’adozione ufficiale del piano di riequilibrio. L’Amministrazione ha evidenziato la consapevolezza dell’importanza del servizio per la comunità, precisando che la nota ufficiale è stata diffusa per offrire piena trasparenza alle famiglie e alle istituzioni scolastiche e confermando l’intenzione di perseguire ogni misura utile a gestire l’organizzazione del servizio nei limiti fissati dalle normative vigenti.



