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Coldiretti Calabria: tracciabilità digitale per proteggere l’olio 100% italiano

La tracciabilità dell’olio extravergine d’oliva compie un passo avanti decisivo con l’introduzione del documento di accompagnamento elettronico olivicolo. Questo strumento digitalizza le movimentazioni di olive e olio lungo la filiera, rafforzando i controlli e offrendo una tutela concreta contro le frodi commerciali, le miscelazioni scorrette e l’uso di prodotti stranieri spacciati per italiani.

Il nuovo sistema risponde alle istanze portate avanti durante le mobilitazioni e nei tavoli tecnici istituzionali, con l’obiettivo di garantire trasparenza agli scaffali e proteggere la salute dei consumatori oltre ai redditi delle aziende agricole della Calabria.

Tracciabilità digitale e garanzie per la filiera

L’adozione della documentazione digitale permette di tracciare ogni spostamento del prodotto, arginando le speculazioni e garantendo la massima chiarezza sulla provenienza delle materie prime.

“Finalmente, per la prima volta, sarà possibile tracciare digitalmente la movimentazione delle olive e dell’olio”, dichiara Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. “Un risultato importante, fortemente voluto da Coldiretti, che assesta un altro colpo ai trafficanti di olio che con truffe e inganni mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Ora – insieme ad Unaprol – sarà importante anche conoscere i risultati dei controlli che sono in corso, a partire dalle giacenze nei magazzini e allo scaffale della GDO. Bisogna fare piena luce su irregolarità e speculazioni, perché chi lavora onestamente non può continuare a pagare il prezzo di chi inganna”.

Le misure del ColtivaItalia e la verifica dei magazzini

Oltre alla digitalizzazione dei documenti di trasporto, il settore attende l’accelerazione delle misure previste dal piano ColtivaItalia, che stanzia 300.000.000 di euro per l’olivicoltura nazionale. Tra gli interventi qualificanti figurano l’introduzione di controlli avanzati basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica, accompagnati dalla creazione della prima banca dati di settore.

Contestualmente, la Cabina di regia è chiamata a introdurre verifiche severe sui quantitativi di olio dichiarati in giacenza nei magazzini e sulla rete della grande distribuzione organizzata. I controlli a tappeto intendono accertare che l’extravergine in vendita corrisponda interamente a quanto riportato in etichetta, preservando la campagna olivicola da manovre commerciali opache.