La giornata di festa del 1° novembre 2026 si apre sotto il segno del maltempo in tutta la regione. Dopo una fase caratterizzata da un livello di criticità verde, la Protezione civile regionale ha disposto l’allerta gialla estesa all’intero territorio. L’avviso coinvolge tutte le otto zone di allertamento calabresi, ponendo l’accento sia sul rischio idrogeologico sia su quello idraulico e dei temporali.
Il quadro trova riscontro nel bollettino ufficiale del Dipartimento della Protezione civile nazionale diffuso nel pomeriggio del 31 ottobre, che conferma una criticità ordinaria per l’intera area regionale.
Scenari di rischio e aree sotto osservazione
Le previsioni meteorologiche mettono in luce precipitazioni sparse e rovesci che localmente potrebbero intensificarsi, dando vita a fenomeni persistenti e potenziali nubifragi. Tali condizioni climatiche rischiano di ripercuotersi sui bacini idrografici più importanti della regione.
Massima attenzione viene richiesta per il pericolo di accumuli d’acqua consistenti e per eventuali criticità connesse all’esondazione dei corsi d’acqua. L’avviso di allerta non fa distinzioni territoriali, interessando in egual misura sia i versanti tirrenici sia quelli ionici, sebbene l’impatto dei fenomeni possa variare da zona a zona.
Le indicazioni per i comuni e le raccomandazioni di prudenza
Con il passaggio al codice giallo, le amministrazioni comunali sono tenute a innalzare le misure operative, passando dalla fase di base alla fase di attenzione prevista dal sistema regionale. Le strutture locali restano mobilitate per seguire l’evoluzione del quadro meteorologico e presidiare i punti più vulnerabili del territorio.
La Protezione civile invita alla massima cautela, specialmente durante gli spostamenti e in prossimità di aree urbane soggette ad allagamenti, sottopassi stradali e alvei di fiumi o torrenti. La situazione meteo rimane monitorata con attenzione per l’intera durata della giornata festiva.



